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   SULLA CROCE O SULLA NUVOLA
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   Autore  Topic: SULLA CROCE O SULLA NUVOLA  (letto 192 volte)
giudrago2000
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SULLA CROCE O SULLA NUVOLA
« Data del Post: 15.04.2021 alle ore 13:00:37 »
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     Luca 24:51 Mentre li benediceva, si stacc da loro e fu portato verso il cielo. Grande e stupefacente fu lascesa di Ges in cielo davanti al mondo che suscita meraviglia ai cuori degli uomini fino a oggi e lo far fino al suo ritorno. Dal momento della resurrezione di Ges, solo alla fine del primo secolo, sono state ispirate i Vangeli agli apostoli (2 Timoteo 3:16). La chiesa ha cominciato a dare, da allora, nei diversi concili, una interpretazione e un ordine di insegnamento che vale fino ai giorni nostri. Stranamente, ci accorgiamo che i fatti biblici vengono narrati con poca fedelt alle Sacre Scritture e spesso vengono inculcati a proprio interesse. Quello che suscita la necessit di un chiarimento sarebbe, a nostro avviso a torto o a ragione, il fatto che si dia troppa enfasi alla commiserazione di Ges nel momento della crocifissione. Si deve ricordare che non solo importante la narrazione delluniversale evento sacrificale di Ges, fatto sulla croce, ripetuto dalla chiesa, con grande partecipazione di dolore, del continuo,  ma pi rilevante e quanto mai di pi grande valore morale e di consapevolezza divina, sarebbe quello di dare pi enfasi alla sua resurrezione, al suo soggiorno tra gli apostoli, alla sua partecipazione alla mensa o allincontro con Tommaso e in special modo, al suo divino distacco, da questa terra, mentre saliva in cielo.  Se si continua a dare pi attenzione o sguardo alla croce, che appartiene alla terra, rischiamo di tralasciare la nuvola che port Ges in cielo, che appartiene al divino. Cieco sarebbe luomo se guardasse solo Ges in croce, poich, non vi sarebbe speranza per luomo, essendo che, immagineremmo un Dio che sia morto sacrificato in croce e, quindi, vi sarebbe indirettamente la vincita di satana su Ges e, questo non corrisponderebbe ai piani di Dio che, invece, portano alla vittoria di Ges e alla salvezza delluomo. Bene ricordare Ges sulla croce, ma ancora meglio sarebbe se luomo si soffermasse di pi alla sua permanenza sulla terra, dopo la sua resurrezione e alla sua divina ed universale ascesa al cielo, allora, il cuore degli uomini sarebbe gioioso della presenza di Ges e del suo prossimo ritorno. Lumanit avrebbe pi coraggio e laspettanza pi leggera, invece che recitare con improvvisazioni di sofferenza e dolore la crocifissione, poich, con queste scene si crea indirettamente un soggetto pi umano che divino. Ges, deve essere solo lodato e magnificato. Questa erronea tendenza assidua, di rappresentare Ges, straziato e ucciso sulla croce, in questi tempi, cos assillante che pu creare detrimento alla fede, facendo nascere critiche inopportune sulla esistenza e, per fino, sulla santit di Ges, come gi avviene. Luomo non si dimentichi che dopo aver presentato la  crocifissione deve ricordare la resurrezione e lesistenza reale, in carne, di Ges tra i suoi apostoli e tra i suoi discepoli. Egli, ha parlato con loro nella pienezza della esistenza terrena come tutti noi. Egli vive e non rimasto in croce. Noi, siamo rimasti ai piedi del legno per chiedere piet del nostro meschino pensare e del grande errore fatto. Non abbiamo pi nessun potere ne permesso di rappresentare Ges morto. Egli il vivente e che il suo regno non avr mai fine. Tutti quelli che non lo hanno accettato piangeranno per non avere capito nulla della sua missione n del significato della salvezza. La croce, oltre a rappresentare il sacrifico di Ges, la dobbiamo vedere come la spada che ha trafitto il cuore di satana. E l che Ges ha vinto e ha salvato tutti e poi ritornato vivente in mezzo a noi. Questultima fase deve rimanere pi forte nel nostro cuore.
 
Pace e fede nel Signore
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Dr. Giuseppe Drago
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Dio buono

   
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Re: SULLA CROCE O SULLA NUVOLA
« Rispondi #1 Data del Post: 15.04.2021 alle ore 13:42:07 »
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Buono! Buono!
 
Colossesi 2:12
Siete stati con lui sepolti nel battesimo, nel quale siete anche stati risuscitati con lui mediante la fede nella potenza di Dio che lo ha risuscitato dai morti. 13 Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i nostri peccati; 14 egli ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l'ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; 15 ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce.
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Aiutiamoci gli uni gli altri a liberarsi da quello che ritarda il nostro cammino.
salvo49
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Re: SULLA CROCE O SULLA NUVOLA
« Rispondi #2 Data del Post: 15.04.2021 alle ore 18:04:06 »
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C' una cosa che da qualche tempo mi fa riflettere, cio quello che scritto in Giovanni 6/39-40: " Ora questa la volont del Padre che mi ha mandato: ch'io non perda niente di tutto ci ch'egli mi ha dato; anzi, ch'io lo risusciti nell'ultimo giorno.  
Ma altres la volont di colui che mi ha mandato questa: che chiunque vede il Figliuolo, e crede in lui, abbia vita eterna; ed io lo risusciter nell'ultimo giorno. "
Credo molto interessante riflettere su quanto scrive Giovanni, perch c' una volont del Padre che riguarda la missione di Ges, che quella di offrire la resurrezione a chiunque va a Lui.
Po c' la volont del Padre che riguarda coloro che andando a Lui lo vedano per quello che Lui , ovvero, il solo che garantisce una resurrezione a vita eterna.
 
Credere una potente parola, ma se non mena al vedere il Cristo di Dio, resta un credere della mente e nulla pi.
Il noi sappiamo di Nicodemo si deve tradurre in vera fede in Colui che pur essendo morto anche resuscitato.
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https://fratelli.freeforumzone.com/d/11742151/Welcome-into-the-Forum/discussione.aspx
giudrago2000
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Re: SULLA CROCE O SULLA NUVOLA
« Rispondi #3 Data del Post: 16.04.2021 alle ore 17:33:16 »
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on 15.04.2021 alle ore 18:04:06, salvo49 wrote:
C' una cosa che da qualche tempo mi fa riflettere, cio quello che scritto in Giovanni 6/39-40: " Ora questa la volont del Padre che mi ha mandato: ch'io non perda niente di tutto ci ch'egli mi ha dato; anzi, ch'io lo risusciti nell'ultimo giorno.  
Ma altres la volont di colui che mi ha mandato questa: che chiunque vede il Figliuolo, e crede in lui, abbia vita eterna; ed io lo risusciter nell'ultimo giorno. "
Credo molto interessante riflettere su quanto scrive Giovanni, perch c' una volont del Padre che riguarda la missione di Ges, che quella di offrire la resurrezione a chiunque va a Lui.
Po c' la volont del Padre che riguarda coloro che andando a Lui lo vedano per quello che Lui , ovvero, il solo che garantisce una resurrezione a vita eterna.
 
Credere una potente parola, ma se non mena al vedere il Cristo di Dio, resta un credere della mente e nulla pi.
Il noi sappiamo di Nicodemo si deve tradurre in vera fede in Colui che pur essendo morto anche resuscitato.

Egregio Salvo 42,
 Colui che pur essendo morto anche risuscitato.
Consideriamo questa affermazione che conforme alle Sacre Scritture.
La parola risuscitato dominante su quella di morto, per il fatto che, se Ges fosse solo morto, vano sarebbe stato il mistero di Dio. Essendo la morte sulla croce di Ges il passaggio obbligato, secondo la volont di Dio, per la manifestazione della potenza divina, la morte ha ceduto per dar posto eccelso alla resurrezione, vero avvenimento che mostra la potenza di Ges. Se il sacrificio raffigura la salvezza sulla terra, lascensione raffigura leternit. Bene , allora, dire che se Ges morto e vive luomo non pu vivere e morire. Ecco perch la resurrezione diventa dominante sulla crocifissione. Quindi, come giustamente ha detto, non possiamo soffermarci solo sulla crocifissione senza nominare la resurrezione e lascensione.  
Pace e fede nel Signore
 
« Ultima modifica: 17.04.2021 alle ore 14:19:54 by giudrago2000 » Loggato

Dr. Giuseppe Drago
salvo49
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Re: SULLA CROCE O SULLA NUVOLA
« Rispondi #4 Data del Post: 18.04.2021 alle ore 16:14:30 »
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on 16.04.2021 alle ore 17:33:16, giudrago2000 wrote:

Egregio Salvo 42,
 Colui che pur essendo morto anche risuscitato.
Consideriamo questa affermazione che conforme alle Sacre Scritture.
La parola risuscitato dominante su quella di morto, per il fatto che, se Ges fosse solo morto, vano sarebbe stato il mistero di Dio. Essendo la morte sulla croce di Ges il passaggio obbligato, secondo la volont di Dio, per la manifestazione della potenza divina, la morte ha ceduto per dar posto eccelso alla resurrezione, vero avvenimento che mostra la potenza di Ges. Se il sacrificio raffigura la salvezza sulla terra, lascensione raffigura leternit. Bene , allora, dire che se Ges morto e vive luomo non pu vivere e morire. Ecco perch la resurrezione diventa dominante sulla crocifissione. Quindi, come giustamente ha detto, non possiamo soffermarci solo sulla crocifissione senza nominare la resurrezione e lascensione.  
Pace e fede nel Signore
 

Il mio pensiero era molto pi semplice e verteva sulle parole che avevo trascitto; tali parole mostrano un volont di Dio generale, estesa a tutti coloro che nel tempo sarebbero andati a Ges e una volont particolare riferita solo a coloro che vedono il Figlio e credono in Lui.
Ora, raccogliendo quanto troviamo nelle scritture possiamo qui trascrivere le parole di Ges, citate da Giovanni 1/18: "Nessuno vide giammai Iddio; l'unigenito Figliuolo, ch' nel seno del Padre, quel che l'ha dichiarato".
e ancora: "Ogni cosa mi stata data in mano dal Padre mio, e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio e colui al quale il Figlio avr voluto rivelarlo"Matteo 11/27 e Luca 10/22.
 
Credo sia dunque chiaro che nessuno pu di suo vedere, nemmeno con la proria fantasia, n il Figlio n il Padre, ma, e qui Ges aggiunge:"Ma quando verr lui, lo Spirito di verit, egli vi guider in ogni verit, perch non parler da se stesso, ma dir tutte le cose che ha udito e vi annunzier le cose a venire. Egli mi glorificher, perch prender del mio e ve lo annunzier"Giov. 16/13-14.
Quel che lei dice sacrosanto ma ancorato a quanto sopra.
« Ultima modifica: 18.04.2021 alle ore 16:16:24 by salvo49 » Loggato

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