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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Leona il 26.07.2019 alle ore 19:44:31 C'è un libro di D. Martyn Lloyd Jones LA CERTEZZA,Vol 4 che tratta in maniera profonda questo tema. Si basa sulla lettera ai Romani 5;1 - 5:21. Ed io l'ho capito, ma non potrei riassumerlo per spiegarlo ad un non cristiano. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 26.07.2019 alle ore 20:28:48 Io inizierei da qui: http://www.marmari.org/apocalisse-037/whydead.htm |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 26.07.2019 alle ore 20:44:57 Cos'è che chiedi di preciso? Qual è il dubbio? (non è che io sappia tutto, ma è per far partecipare meglio tutti). |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 26.07.2019 alle ore 21:18:42 Ciao Rob, è un bel tema da trattare il tuo. Tuttavia, se devo dare il mio punto di vista, non possono evitare di citarti almeno questo versetto sul quale vorrei costruire la mia tesi. ::) Le parole sono le seguenti: "senza spargimento di sangue non c'è perdono". Ora da questo versetto si evince benissimo che Dio ha impostato il perdono dei peccati per l'uomo, sul sangue e sul sacrificio. E' una Sua regola. Ma cerchiamo ora di capire perchè impostare l'espiazione della colpa sul sacrficio. Innanzitutto c'è da dire che nell' A.T i senso del sacrificio era inverso al N.T. Nell vecchio patto erano gli uomini a portare sacrifici a Dio mentre nel N.T, é Dio che ha sacrificato Suo Figlio. Ma perchè i sacrifici? Nell'antico testamento credo che una spiegazione a quel di rituale potrebbe essere che una volta riconosciuta la mancanza fatta a Dio, rinunciando a qualcosa che ci è caro per rimediare alla nostra colpa ci sensibilizza maggiormente, e fa si che saremo più attenti a non commettere sbagli. Per rendere l'idea racconto un piccolo aneddoto che mi è stato raccontato e che mi ha fatto riflettere: Nel periodo appena prima di pasqua, qualche anno fa, il mio vicino fu invitato in campagna da dei parenti. Questi avevano degli animali e, come ogni anno, avevano intenzione di cucinare uno dei loro agnelli per festeggiare la pasqua. Si trovò per caso da loro il giorno in cui dovevano uccidere l'agnello e gli chiesero se volesse provare ad eseguire lui il taglio alla gola. Ebbene, mi disse che prese il coltello e quando fu vicino all'agnello già col coltello alla gola questi girò la testa e lo guardò dritto negli occhi. In pratica, non ebbe più il coraggio di andare oltre e non si è mai più dimenticato di quello sguardo così penetrante. (non che poi sia diventato vegetariano ma non è questo il punto) :-D Comunque, un esperienza del genere, se la si guarda sotto la luce del sacrificio richiesto da Dio, credo che ci aiuterebbe a capire un po meglio come Dio nell'antico testamento ha tentato di sensibilizzare l'uomo verso il peccato. Credo che tutto sia sempre girato attorno al renderci sensibili, sensibili verso il peccato e sensibili verso la morte. Si, perchè il peccato produce morte, morte di vario genere, morte naturale morte indotta da guerre e ha prodotto anche la morte di Gesù. Ed è quando abbiamo a che fare con la morte che noi uomini ci fermiamo e iniziamo a riflettere sul senso della vita. Dopo la prova che Dio diede ad Abramo con Isacco, Dio vide che c'era ancora speranza. Potenzialmente l'uomo era capace di avere fede in Dio così, diede la Sua legge ma l'uomo dopo un po iniziò nuovamente a diventare insensibile ai sacrifici, alla morte e ovviamente a DIo. C'era bisogno l'attuazione di un nuovo piano (già prestabilito). Così ha invertito la Sua regola e questa volta, per darci prova del Suo amore verso noi (ovvero per sensibilizzarci oltremodo) lo ha fatto sacrificando Suo Figlio. Non c'era null'altro che avesse potuto sensibilizzare l'umanità maggiormente. Non vi era niente di più caro in tutto il creato che avesse potuto sacrificare e se noi siamo sensibili verso questo sacrificio e crediamo in Cristo allora questo ci rende dei Suoi fedeli e ci da la salvezza perchè riconosciamo Dio. Questo potrebbe essere un motivo. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 26.07.2019 alle ore 21:53:13 Penso ti riferisca a questo: Colossesi 2 13 Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i nostri peccati; 14 egli ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l'ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; 15 ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce. Il trionfo di Cristo è avvenuto per mezzo della croce. All'Avversario, la controparte, l'accusatore, Satana, era facile presentare l'essere umano come incapace di giustizia, la legge era lì ad affermarlo categoricamente. Ciò che l'Eterno doveva dimostrare era che gli umani sono davvero la perla della creazione, Dio non si è sbagliato, l'umanità è una creazione "molto buona". Il fatto che ora si trovi in questa condizione di degrado è dovuto unicamente all'opera di distruzione compiuta proprio dal Serpente, Satana il Diavolo. Un essere umano che non abbia una visione distorta di Dio, ma lo conosca esattamente per ciò che è, avrà modo di dimostrarlo chiaramente. E' ciò che è avvenuto con Gesù, che non ha ceduto a nessuna prova, ma ha portato avanti ciò che era giusto, anche a costo della vita (cfr Gb 2:4). Ciò ha fatto cadere tutte le tesi che i principati e le potenze celesti si erano costruite riguardo agli umani unicamente per un loro tornaconto. La vittoria è stata totale, perché ha rivisto anche il concetto di legge, che pur essendo giusta, quando è in mano agli ingiusti, che la applicano torcendola al loro interesse, diventa il mezzo che condanna l'unico giusto totale della storia. Quella condanna, è stata dimostrata ingiusta dalla risurrezione, ed ha bollato come inaffidabile la legge gestita dagli uomini, che è così stata anch'essa inchiodata alla croce. Così, liberi in Cristo perché nati di nuovo, ossia senza passato, e non accusabili più da nessuno, nemmeno dall'Accusatore poiché non c'è più legge scritta su di un supporto fisico, Cristo ha ottenuto piena vittoria sulle potenze celesti che tenevano in schiavitù l'umanità. Ora la legge è scritta nei cuori attraverso l'opera dello S.S. che può arrivare a noi tramite l'autorità che Cristo ha ricevuto. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 26.07.2019 alle ore 23:05:02 on 07/26/19 alle ore 22:46:58, Rob2018 wrote:
Si, la purezza di Dio non è fatta di compromessi e non può nemmeno scendere a compromessi. Non esistono zone grigie perchè Lui è piena luce. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 26.07.2019 alle ore 23:09:49 Nel senso: "qualche testa deve cadere?" |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 26.07.2019 alle ore 23:28:01 Vorrei specificare meglio la mia ultima osservazione aggiungendo che è in cielo che non vi è spazio per compromessi in quanto la via di salvezza che ci è stata data sulla terra è di per se una sorta di compromesso. Dio comunque nella dimensione in cui si trova e per quello che Lui è non può avere contatto con il peccato. E potremo essere un giorno tutti in lui solo se siamo stati resi puri. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 27.07.2019 alle ore 01:38:16 on 07/27/19 alle ore 00:30:46, Rob2018 wrote:
Parto con la premessa che siamo limitati nella nostra conoscenza e non possiamo sapere cosa c'è nel mondo a noi invisibile. Detto questo possiamo di conseguenza solo ipotizzare delle risposte. Quello che mi viene da pensare è che se Dio ci ricompra, o come è detto anche ci riscatta, allora con la mia limitata logica umana credo che deve esserci qualcuno o qualcos'altro all'interno della Sua creazione. Forse potrebbe essere l'entità della morte o la fisicità dell'inferno. Mi riferisco a questi perchè quando un giorno si dirà "o morte dove è il tuo dardo, o inferno dov'è la tua vittoria" si riferisce a questi due elementi che in qualche modo e in qualche luogo esistono. Forse inizialmente l'inferno era stato creato solo per Satana e i suoi angeli. Un luogo creato appositamente per essere per sempre separato da Dio e che sarà destinato anche a coloro che lo hanno respinto nella vita. Comunque è solo una supposizione |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 27.07.2019 alle ore 07:45:25 Credo che quest'argomento sia di estrema importanza, e raramente affrontato nella sua essenza, perché ritenuto complicato, e risolto troppo spesso con:"se sarai buono andrai in paradiso, altrimenti all'inferno". Se siamo tutti d'accordo nel dire che il nucleo della legge sono due sole regole, ossia: ama Dio sopra tutto, e ama gli altri come te stesso, allora possiamo andare avanti, perché è In questo si risolve la legge. Le dieci parole, da cui sono state tratte le 613 mitzvot, non sono altro che l'applicazione dei due concetti fondamentali alle varie occasioni della vita. In pratica tutti i precetti della legge erano scritti per rendere più agevole la messa in pratica dell'agape nell'economia della nazione d'Israele. Per questo nel giudizio davanti al trono bianco vengono giudicate solo le opere, poiché sono quelle che, indipendentemente dalla legge parlano chiaro su chi sia davvero il giudicato. A quel giudizio non parteciperanno, però, quelli che sono stati "acquistati a caro prezzo", quelli che indipendentemente dal loro passato "non vengono in giudizio, ma sono passati dalla morte alla vita", e lo saranno mille anni prima degli altri, con il compito di regnare con il Cristo, e l'onere di riportare la creazione al progetto originale. Una gloria riservata ai soli seguaci del Cristo. Si tratta di un destino del tutto speciale, qualcosa che esula dal "normale ordine delle cose" uno speciale possesso del Cristo. Per gli altri nulla cambia delle disposizioni originali, saranno salvati per mezzo di un giudizio tutti gli esseri umani della storia, e chi non ha vissuto mettendo al primo posto l'agape, dovrà rendere conto del suo operato. Vivere l'amore per il prossimo significa aver conosciuto Dio ed averlo messo in pratica, anche senza conoscere la legge. Quella scena in cui Gesù chiama a sé quelli che avevano dato da mangiare, da bere, avevano vestito, avevano visitato i loro simili per empatia verso di loro, anche senza saperlo stavano vincendo la battaglia, poiché avevano in sé la legge; o meglio non avevano sopito la scintilla divina che è in tutti noi. Quindi l'Eterno non deve giustificare il suo comportamento di fronte alla grazia, poiché è stata resa possibile dal "prezzo pagato dal Cristo", non è il frutto di un capriccio. Tutto ciò, ovviamente, secondo me, ma mi pare che tutti stiamo dicendo la stessa cosa magari vista da angolazioni diverse. Queste considerazioni sono la base stessa del cristianesimo, se non conosciute porteranno sempre a confusioni, a volte deleterie come il legalismo. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Leona il 27.07.2019 alle ore 11:54:55 on 07/27/19 alle ore 11:22:55, Rob2018 wrote:
Buongiorno, p.f è possibile sapere il titolo di questo libro e l'editore? |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Leona il 27.07.2019 alle ore 15:06:54 Grazie Rob, faccio ricerche su questo libro, e se mi intriga lo comando. In merito al tuo simpaticissimo discorso, vedo un'altra soluzione a quella da te descritta: se fossi il dirigente ed un secondo dipendente venisse a perorare la richiesta del primo, proverei dell'ammirazione per il primo, per non perdere la speranza di ottenere le ferie in un determinato giorno. Controllerei bene il piano delle ferie, cercherei di venirgli incontro se possibile, e se proprio non posso, lo chiamerei e gli spiegherei - prove alla mano - il perchè del mio rifiuto. In questo modo il dipedente si sentirebbe considerato da me e non mi serberebbe rancore. Comunque concordo totalmente con quanto hai scritto. Anche per me è molto difficile comunicare con persone che si dicono cristiane, ma non hanno mai aperto la Bibbia e mettono la loro salvezza nella Madonna e nei santi. Ho molto a che fare con persone ricoverate in istituti per anziani, che pongono la loro salvezza sul santino del protettore del loro paese. Anche soltanto a parlare di Gesù in modo evangelico, le spiazza. Questo riferito agli anziani. Un discorso sul riscatto, come lo state magistralmente portando avanti, anche tra i miei figli ed i loro gli amici, non so se sarebbe recepito, poichè perderebbero subito interesse. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 27.07.2019 alle ore 16:11:23 on 07/27/19 alle ore 12:16:17, Rob2018 wrote:
Per rimanere in tema di concetti espressi brevemente, sintetizzo ulteriormente quello che ho letto da qualche parte: "Rivolgersi per ottenere la salvezza ai santi o alla madonna invece che a Gesù equivale a essere malati e richiedere la cura agli amici o alla madre dello specialista." :-) |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Leona il 27.07.2019 alle ore 19:40:16 Se sono fuori tema, ditemelo che mi sposto da qualche altra parte: come detto nel mio precedente post, ho molto a che fare con le persone anziane negli istituti ed appena mi è data l'opportunità porto il discorso sul fatto che la vita giunge al termine per tutti. Cerco di capire come si sentono. Le più non vogliono affrontare questo argomento, molte mi dicono che pregano Maria ed i santi, pochissime accettano di parlare del sacrificio di Gesù per i nostri peccati, tramite il quale noi siamo salvati se lo riconosciamo come nostro Signore. La maggior parte di queste donne, sono vecchiettine molto semplici, che hanno avuto una vita dura, hanno lavorato tanto e sono state cattoliche per tutta la vita. Sono andate regolarmente in chiesa ed hanno fatto tutto ciò che il parroco diceva loro di fare. La Bibbia non l'hanno mai aperta. Hanno fiducia in Maria ed i santi perchè così è stato loro detto. Ora mi domando : per la loro salvezza, il Signore terrà conto che sono state praticamente tradite da chi doveva loro mostrare che soltanto Gesù è vita?Io penso che la misericordia di Dio terrà conto di tutto ciò, se il loro cuore era sincero. Voi cosa ne pensate? |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 27.07.2019 alle ore 19:56:11 Lasciamo a Cristo il giudizio, noi facciamo ciò che è possibile fare, il resto non è di nostra competenza. Io, però, sono certo che se potrà trovare un appiglio qualsiasi per salvare una persona lo farà, ma sarà sempre e solo giusto. Io ho un fratello dieci anni più grande di me, era sempre stato non credente e si vantava di ciò, gli ho parlato diverse volte e mi sono accorto che non si faceva più vedere per non ritrovarsi a dover gestire l'argomento. Non so come sia accaduto, ma un giorno fu lui ad entrare nell'argomento, ed aveva sempre più sete di sapere, ha frequentato un paio di volte la nostra comunità, ma poi è andato in chiesa cattolica perché moglie e figlia frequentano tale chiesa. E' felice e frequenta molto spesso, anche momenti di studio. Io ringrazio l'Eterno perché ora crede in Cristo, e non me la sentirei assolutamente di metterlo contro la sua famiglia. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Virtuale il 27.07.2019 alle ore 20:08:40 on 07/27/19 alle ore 19:40:16, Leona wrote:
Chi non ha avuto conoscenza della verità credo che è "innocente" e il mio parere è che è salvato. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 27.07.2019 alle ore 20:38:40 on 07/27/19 alle ore 20:08:40, Virtuale wrote:
Lo credo anch'io. Penso che il problema si pone più per chi ha ricevuto la conoscenza, l'ha compresa e si ostina a perpetuare nell'errore. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 28.07.2019 alle ore 22:56:31 Partendo sempre da questo concetto: on 07/26/19 alle ore 22:46:58, Rob2018 wrote:
Mi sono messo a rileggere questo Topic e ho pensato di postare un paio di riflessioni a riguardo queste altre considerazioni: 1. on 07/27/19 alle ore 00:30:46, Rob2018 wrote:
Qui vorrei aggiungere che non sono solo le teste degli uomini a cadere, prima di loro ci sono già quella dell'avversario insieme ai suoi demoni in quanto erano già caduti prima del "peccato originario" che riguardava l'uomo. Di conseguenza mi viene da pensare anche che il luogo che Dio ha predisposto per tenere separato da lui i peccatori era già pronto prima che l'uomo venisse creato. Un altra riflessione vorrei farla su quest'altra considerazione: 2. Quote:
Quando noi cambiamo idea, anche nel caso di "esclusivo piacimento" lo facciamo perchè rielaboriamo il nostro pensiero sulla base di fattori che ci passano in quell'istante per la mente. Possono essere valutazioni di vario genere che (anche nel caso che non siano corrette) secondo noi ci portano a perfezionare la scelta. Dio invece, non rielabora il pensiero perchè nella sua dimensione il suo pensiero è già giusto e perfetto al primo colpo. Quindi, avendo il pensiero perfetto, deve anche essere coerente con se stesso perchè è anche giusto. Non so se sono riuscito a spiegarmi bene. |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Marmar il 29.07.2019 alle ore 15:44:09 Romani 8 18 Comunque, ciò che soffriamo adesso non è niente in confronto alla gloria, che Dio ci darà un giorno. 19 Tutto l'universo sta aspettando pieno di speranza e con impazienza il momento in cui Dio rivelerà i suoi figli. 20 Quel giorno, infatti, il creato sarà liberato dal peccato, dalla morte e dal decadimento, tutte cose che, suo malgrado, lo hanno condannato a non avere un senso, per colpa di chi ve lo ha trascinato. Quel giorno anch'esso parteciperà alla gloriosa liberazione dal peccato, di cui già godono i figli di Dio |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 29.07.2019 alle ore 19:13:34 on 07/29/19 alle ore 12:04:18, Rob2018 wrote:
Non credo che il creato funzioni più armoniosamente dopo l'avvento del peccato. Sempre in Romani 8 è scritto che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi come una donna che partorisce |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 29.07.2019 alle ore 20:38:17 on 07/29/19 alle ore 19:24:27, Rob2018 wrote:
Stai cercando di portare l'argomento sulla predestinazione? |
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Titolo: Re: Spiegazione sulle dinamiche del riscatto Post di Robby71 il 29.07.2019 alle ore 22:49:34 on 07/29/19 alle ore 21:08:45, Rob2018 wrote:
Proprio in questi giorni sto traducendo dal tedesco una conferenza fatta sull'arca e il diluvio. Quella storia forse è un buon esempio da usare come alternativa.Provo a prendere spunto da li per il nostro caso. :idea: Partiamo da questa premessa: " Dio nella Sua giustizia e coerenza non può lasciare impunito il peccato quindi vi deve essere un giudizio. " Ai tempi del diluvio Dio predisse che avrebbe esercitato il Suo giudizio sull'umanità e mise a disposizione un arca (figura di Gesù Cristo) per la loro salvezza. Sull'arca si è abbattuto il giudizio di Dio esattamente come sul resto del mondo ma l'arca riscattò coloro che erano all'interno |