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(Messaggio iniziato da: Heidelberg il 03.08.2003 alle ore 18:39:20)

Titolo: Noi e il mondo
Post di Heidelberg il 03.08.2003 alle ore 18:39:20
Cosa ne pensate di tutte quelle persone si professano cristiane, che frequentano le nostre chiese, ma che non si distinguono minimante dai non credenti? Qualcuno crede che si possa prima accettare Gesù come Salvatore e poi come Signore.
Io credo che questa sia una perversione del Vangelo....
:-[ ??? :o :(

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di marvit85 il 03.08.2003 alle ore 22:09:54
Ciao, sono d' accordo con te, che la nostra vita quotidiana deve rispecchiare la cristianità che professiamo.
Ma comunque sono dell' avviso che una persona può far parte di una chiesa, credere in Gesù come suo Salvatore, colui che ha pagato al posto suo sulla croce.
Ma poi, non tutti, arriviamo a farlo " Signore " della nostra vita; a renderlo la nostra la nostra priorità nelle scelte, nei progetti, nel tempo, nelle amicizie, ecc....
Si può non condividerlo, ma succede, non trovo sia una distorsione.
Anche se Gesù ha detto che chi lo ama osserva la sua parola.
Spero di essere stata chiara.
Ciao, Dio ti benedica.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di Paolo_aquila il 03.08.2003 alle ore 23:05:12
Pace Heidelberg,
La Bibbia ci fa notare ke gli Apostoli, quando furono kiamati dal " Maestro " iniziarono a seguirLo professando tale Fede, ma subito dopo ,apprendiamo ciò ke hanno fatto dal Libro degli  "Atti"
Il Libro degli Atti ci narra di una parte di ciò ke hanno fatto gli Apostoli, e nn di ciò ke hanno detto. Xkè ciò ke conta è solo quello ke si fa e nn quello ke si dice.
" QUELLO KE SI FA' GRIDA MOLTO DI PIU' DI QUELLO KE SI DICE "
PER CUI ," i fatti" . I fatti equivalgono ai " frutti" ed i frutti sn il riflesso dell' albero.
Per cui se un albero è buono fa i frutti buoni, ma se un albero è cattivo farà frutti cattivi. INTESI ?
E' kiaro ke se il cuore di un uomo è in un luogo, tutto quello ke quell'uomo farà sarà in funzione di raggiungere
quel luogo.
Ora, puoi professare quanto vuoi di essere un "Cristiano", puoi gridarlo ai quattro venti, puoi scriverlo a caratteri cubitali, puoi anke provare ad imitare
il comportamento di un Cristiano, ma se nn sei nato Cristiano , nn potrai mai Esserlo realmente, in quanto nn avrai nulla in te x sostenere tale identità.
Nel mondo, si diceva ke l'amore è cm la tosse, nn si può nascondere. E' vero ! L'identità di un vero Cristiano nn si può nascondere, se uno è Cristiano profumerà da Cristiano, farà il Cristiano sensa sforzarsi, xkè la sua natura è quella di Cristiano. Sapete ke la pecora produce lana, xkè è la sua natura di pecora ke gli fa produrre lana, e nn xkè qc1 glielo ha comandato; nessuno potrà comandare ad un uomo di fare il cristiano,
xkè questo ci potrà tentare, ma verrà fuori la natura reale, dalla quale si vedrà il frutto, e da quel frutto si potrà identificare l'albero.
UN VERO CRISTIANO SI IDENTIFICHERA' CN CRISTO!
COLUI KE NN SI IDENTIFICA CN CRISTO E' MONDANO, ED IL SUO CUORE RIGUARDA ALLA CARNE ED ALLE COSE DEL MONDO; SE AMA IL MONDO NN PUO' AMARE DIO, NE AMERA' GIAMMAI I FIGLIOLI DI DIO!
DVB

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di WashBear il 05.10.2003 alle ore 13:54:04
sai che non si capisce cosa vuoi dire? intanto cosa intendi tu per "il mondo?"

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 07.10.2003 alle ore 22:38:12

on 08/03/03 alle ore 18:39:20, Heidelberg wrote:
Cosa ne pensate di tutte quelle persone si professano cristiane, che frequentano le nostre chiese, ma che non si distinguono minimante dai non credenti? Qualcuno crede che si possa prima accettare Gesù come Salvatore e poi come Signore.
Io credo che questa sia una perversione del Vangelo....
:-[ ??? :o :(






Innanzitutto bisogna vedere cosa intendiamo per "chiesa".
La CHIESA di CRISTO è formata da eletti che hanno risposto alla chiamata della grazia e che vivono nella grazia e nelle verità di Dio.
Se invece parliamo di comunità, il discorso è diverso, perchè qui possono esserci dei veri eletti, ( ma anche fuori dalle comunità) e dei falsi credenti.
Come possiamo riconoscere il "vero" dal "falso"?
Per rivelazione e per grazia,attraverso la guida dello Spirito Santo.
Chi riceve lo Spirito di Dio, diventa subito testimone di Dio, come mai molti che affermano di essere suoi sono interssati più dalla vita mondana ?
I pastori  che guardano più ai numeri che alla qualità delle anime dovranno rispondere di aver illuso quelle anime, che basta frequentare la comunità, ed accettare "mentalmente " Gesù.
Accettare Gesù significa accettarne il suo sacrificio per il
nostro peccato,lasciare che il suo sangue ci purifichi ,
"nascere di nuovo", cioè un'altra natura, diversa da quella che avevamo prima, non esiste altro modo di ACCETTARE GESU'.
Parole di Gesù, "o sei con me o sei contro di me",
" non si può servire a due padroni ".
Non ci sono vie di mezzo, o siamo di Cristo, o siamo del diavolo.
Luciana.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di maurix il 08.10.2003 alle ore 09:19:10
Ma siamo pursempre umani, no.
Magari siamo di Dio però ci viene naturale peccare e sbagliare, viviamo pur sempre nella carne...
L'apostolo Paolo diceva che anche lui non faceva ciò che voleva ma ciò che non voleva lo faceva!
Quindi? Non dobbiamo peccare di nostra volonta però non possiamo peccare?  :-/

-Io sono d'accordo con luciana però questo è ciò che io ho sentito dire UN SACCO DI VOLTE-

un abbraccio

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 08.10.2003 alle ore 19:11:43

on 10/08/03 alle ore 09:19:10, maurix wrote:
Ma siamo pursempre umani, no.
Magari siamo di Dio però ci viene naturale peccare e sbagliare, viviamo pur sempre nella carne...
L'apostolo Paolo diceva che anche lui non faceva ciò che voleva ma ciò che non voleva lo faceva!
Quindi? Non dobbiamo peccare di nostra volonta però non possiamo peccare?  :-/

-Io sono d'accordo con luciana però questo è ciò che io ho sentito dire UN SACCO DI VOLTE-

un abbraccio


Caro fratello,
mi fa piacere che tu lo abbia sentito dire un sacco di volte, perchè io purtroppo l'ho sentito dire poche.
Io comunque non mi riferivo a quei fratelli,( dei quali faccio parte anch'io!!!), che ancora peccano
, perchè finchè siamo qui peccheremo ancora ( il giusto pecca 7 volte al giorno).
Mi riferivo invece a quelle persone, che prendono la comunità, come  fosse un ombrello dove ripararsi e trovare salvezza, ma del Signore,( perdonami il termine "mondano" ) non gliene frega niente!!! E questo lo capisci dai loro discorsi, dal loro comportamento dalle loro azioni, dal loro modo di vivere,a parte il fatto che frequentano la comunità, magari sono anche battezzati, di Cristiano non hanno niente, non sto parlamdo di difetti umani, ma di sostanza. Non credo alla bontà dei pastori e vari anziani delle comunità che "portano pazienza",in realtà a loro interessa di più il numero di persone che è iscritto alla comunità, del numero di persone che andranno all'inferno credendo di essere salvati perchè qualcuno gli ha illusi . Penso che dimostreremo più amore se gli aiutassimo davvero a sperimentare la nuova nascita,ma come fai a convincere uno della necessità di nascere se crede di essere gia nato da un pezzo? Non pensate che questo sia diabolico? Luciana.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di maurix il 09.10.2003 alle ore 09:36:47
Luciana, cara!
Bisogna stare attenti... E' vero che c'è chi si illude di essere salvato e poi purtroppo si ritrova che la salvezza non l'ha mai afferrata...
Però ci sono anche le persone che sono salvate però si prefiggono un standard basso di vita cristiana.... un piede qua e uno la... Il che non è bello però succede!

Perchè ti dico che bisogna stare attenti? Perchè purtroppo io comprendo il tuo pensiero e lo condivido però potrebbe passare per un' accusa o una critica... Io mi sono abbituato a recepire tutto ciò che viene detto "elaborarlo" e poi dire... "sono a posto con questo o no?" E se sono a posto pace, tranquillità e benessere mi avvolgono... se al contrario mi rendo conto che c'è qualcosa in me che deve essere cambiata... beh, divento matto fino a quando non l'ho sistemata con l'aiuto e la pazienza di Dio (che molto spesso farebbe prima a fulminarmi ma per fortuna mi ama sempre in maniera spropositata).

Comunque, come fare? Penso sia il dilemma che affligge migliaia di credenti dai tempi della chiesa primitiva!
Purtroppo non si può andare dall'anziano e dire che secondo te si può fare di meglio (per dirla semplicemente).
Io capisco il tuo desiderio di vedere tutti combattere con i denti per il regno dei cieli (è il mio motto  ;D) Però non possiamo farci nulla io e te, dobbiamo fare fervide preghiere... allo stesso modo di come preghiamo per i non credenti se non di più! Secondo te, altrimeti, avrebbe senso il versetto dove dice... la messe è grande e pochi sono gli operai...???

Io credo che se tutti i credenti lavorasssero con impegno per il Signore, non dico molto, ma la metà di come s' impegnano per la cosa a cui più tengono (calcio, tv, musica, ed altro) allora la messe non avrebbe bisogno di nient'altro!

Spero di essere stato più o meno chiaro....
Un abbraccio e un saluto affettuoso a tutti!

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di Ddsound il 09.10.2003 alle ore 10:24:21

on 08/03/03 alle ore 18:39:20, Heidelberg wrote:
Cosa ne pensate di tutte quelle persone si professano cristiane, che frequentano le nostre chiese, ma che non si distinguono minimante dai non credenti? Qualcuno crede che si possa prima accettare Gesù come Salvatore e poi come Signore.
Io credo che questa sia una perversione del Vangelo....
:-[ ??? :o :(


D'accordissimo con te, è chiaramente scritto che il mondo ci riconoscerà dall'amore tra di noi, e se il mondo non riesce a vedere la differenza tra un "credente" ed un "non credente" allora il supposto credente ha qualcosa che non va.....

Io ho trovato che se mi ricordo questo insegnamento quando sono al lavoro ho molta meno propensione ad accettare i compromessi che quotidianamente mi passano sottomano.  Con questo non sto dicendo che sono perfetto, anzi, ma mi prefiggo come scopo il raggiungimento di questa perfezione insegnata e desiderata da Gesù. (Basta leggere la mia "punchline" sotto i post, ehehehe)

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di Valy il 09.10.2003 alle ore 14:09:47
Si, anch'io sono perfettamente d'accordo con Heidelberg e Ddsound

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di Virus il 09.10.2003 alle ore 16:25:45

on 08/03/03 alle ore 18:39:20, Heidelberg wrote:
Cosa ne pensate di tutte quelle persone si professano cristiane, che frequentano le nostre chiese, ma che non si distinguono minimante dai non credenti? Qualcuno crede che si possa prima accettare Gesù come Salvatore e poi come Signore.
Io credo che questa sia una perversione del Vangelo....
:-[ ??? :o :(


Cosa pensare di chi non si distinguono dai non credenti?
Sai penso che l'importante non è essere credenti o meno, ma discepoli di Cristo o meno.
Come non importa essere lettori della Bibbia, ma facitori di essa.

Per essere discepoli di Cristo (quindi Suoi imitatori), siamo chiamati a fare ogni giorno la completa e perfetta volontà del Padre.
Non è facile, abbiamo bisogno dell'aiuto dello Spirito Santo e degli altri fratelli e sorelle (il corpo di Cristo).

Quando vedo un fratello in difficoltà, che si sta sviando o che non agisce bene, cerco di non giudicarlo.
Inizio a pregare per lui e cerco IN SEGUITO di parlargli, PER CAPIRE cosa sta passando in quel momento ed essere un aiuto per lui o lei in quel momento.

Ho imparato a fare questo perchè a volte dei fratelli lo hanno fatto per me. Mi sono sentito amato in quelle circostanze, sia da Dio che dai fratelli.

E questo mi ha fatto riflettere sulle alcune situazioni che non andavano nella mia vita.

Quindi per concludere il discorso, non penso niente, in quanto non mi ritengo migliore di nessuno.
Cerco piuttosto di DARE un aiuto al fratello o alla sorella.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 09.10.2003 alle ore 19:20:03
Scusa fratello, ma mi pare di aver capito che qui non si tratti di sentirsi o meno migliori, ma di fare distinzione fra bene e male. Vogliamo forse essere più buoni di Dio ? Che cosa significa il versetto " un po' di lievito fa lievitare tutta la pasta ?"E poi il dubbio che si era posto era che certi non sono affatto fratelli, e qui la cosa cambia, non potrò certamente sentirmi fratello di chi non ha lo spirito di Cristo!Luciana.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di marghe il 09.10.2003 alle ore 21:39:14

on 10/08/03 alle ore 19:11:43, luciana wrote:
( il giusto pecca 7 volte al giorno).



:-[

Dov'è che sta scritta questa cosa ?

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 09.10.2003 alle ore 22:13:22

on 10/09/03 alle ore 21:39:14, marghe wrote:
:-[

Dov'è che sta scritta questa cosa ?



A me sembrava di averla letta sulla bibbia,  chiedo scusa, il senso della frase era comunque, che siamo giustificati per il sangue di Gesù, e non perchè noi non pecchiamo più. Ma se abbiamo la natura di Cristo non amiamo più il peccato, se vuoi proprio un versetto biblico direi che è appropriato" se diciamo di essere senza peccato inganniamo noi stessi" 1 Giov.Oppure nel salmo 90 " i nostri peccati occulti", cioè la nostra natura carnale finchè siamo qui non può essere sottomessa completamente al Signore, ma il nostro Spirito lo desidera. Luciana.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di Marmar il 09.10.2003 alle ore 23:09:56
Proverbi 24:16
Perché il giusto cade sette volte e si rialza,
ma gli empi sono travolti dalla sventura.


Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di marghe il 10.10.2003 alle ore 08:50:52
Grazie Marmar, io cercavo nei Vangeli, ecco perchè non ho trovato  :)

Sono daccordo anche con la considerazione di Luciana che trovo molto appropriata.


Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di WashBear il 19.10.2003 alle ore 22:19:23
come mi spieghi che ci sono pastori, che si definiscono tali, sono battezzati nello spirito santo, sono corrotti e malvagi, a loro volta vengono coperti e aiutati nelle loro malvage imprese da latri super pastori più corrotti di loro che fanno parte a loro volta di denominazioni dove la corruzione è un dogma! ... ... dov'è il discernimento di cui stai parlando?


on 10/07/03 alle ore 22:38:12, luciana wrote:
Innanzitutto bisogna vedere cosa intendiamo per "chiesa".
La CHIESA di CRISTO è formata da eletti che hanno risposto alla chiamata della grazia e che vivono nella grazia e nelle verità di Dio.
Se invece parliamo di comunità, il discorso è diverso, perchè qui possono esserci dei veri eletti, ( ma anche fuori dalle comunità) e dei falsi credenti.
Come possiamo riconoscere il "vero" dal "falso"?
Per rivelazione e per grazia,attraverso la guida dello Spirito Santo.
Chi riceve lo Spirito di Dio, diventa subito testimone di Dio, come mai molti che affermano di essere suoi sono interssati più dalla vita mondana ?
I pastori  che guardano più ai numeri che alla qualità delle anime dovranno rispondere di aver illuso quelle anime, che basta frequentare la comunità, ed accettare "mentalmente " Gesù.
Accettare Gesù significa accettarne il suo sacrificio per il
nostro peccato,lasciare che il suo sangue ci purifichi ,
"nascere di nuovo", cioè un'altra natura, diversa da quella che avevamo prima, non esiste altro modo di ACCETTARE GESU'.
Parole di Gesù, "o sei con me o sei contro di me",
" non si può servire a due padroni ".
Non ci sono vie di mezzo, o siamo di Cristo, o siamo del diavolo.
Luciana.


Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di WashBear il 19.10.2003 alle ore 22:22:58
praticamente vuoi dire che l'empio pecca e Dio lo fulmina... il credente invece pecca tutti i giorni minimo sette volte al giorno e Dio lo rialza... e poi ripecca e Dio lo rialza etc.... ma che bello! che bella visione distorta di Dio! preferisco allora essere l'empio, per lo meno se Dio mi stanga, ci medito su e mi pento sul serio. Mica vivere una vita superficiale... tanto Dio mi perdona sempre.... evvai che peccare è tanto bello!!!?!



on 10/09/03 alle ore 23:09:56, Marmar wrote:
Proverbi 24:16
Perché il giusto cade sette volte e si rialza,
ma gli empi sono travolti dalla sventura.


Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 19.10.2003 alle ore 23:13:43

on 10/19/03 alle ore 22:19:23, WashBear wrote:
come mi spieghi che ci sono pastori, che si definiscono tali, sono battezzati nello spirito santo, sono corrotti e malvagi, a loro volta vengono coperti e aiutati nelle loro malvage imprese da latri super pastori più corrotti di loro che fanno parte a loro volta di denominazioni dove la corruzione è un dogma! ... ... dov'è il discernimento di cui stai parlando?



E' proprio questo il discernimento di cui stavo parlando,loro si dicono pastori ma il Signore dice:

Ezechiele 34: dal 1 al 5

La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo:
" Figlio d'uomo, profetizza e di' a quei pastori: Così dice il Signore, lEterno: Guai ai pastori d'Israele che pascolano se stessi ! I pastori non dovrebbero invece pascere il gregge?
Voi mangiate il grasso, vi vestite di lana, ammazzate le pecore grasse, ma non pascete il gregge.
Non avete fortificato le pecore deboli, non avete curato la malata, non avete fasciato quella ferita, non avete riportato a casa quella smarrita e non avete cercato la perduta, ma avete dominato su di loro con forza e durezza.
Così esse per mancanza di pastore si sono disperse, sono diventate pasto di tutte le fiere della campagna e si sono disperse.


Per quanto riguarda " certi battezzi  dello Spirito Santo"ho gia dato il mio parere sul forum che tratta questo argomento.    Luciana.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 19.10.2003 alle ore 23:31:34

on 10/19/03 alle ore 22:22:58, WashBear wrote:
praticamente vuoi dire che l'empio pecca e Dio lo fulmina... il credente invece pecca tutti i giorni minimo sette volte al giorno e Dio lo rialza... e poi ripecca e Dio lo rialza etc.... ma che bello! che bella visione distorta di Dio! preferisco allora essere l'empio, per lo meno se Dio mi stanga, ci medito su e mi pento sul serio. Mica vivere una vita superficiale... tanto Dio mi perdona sempre.... evvai che peccare è tanto bello!!!?!


Quello chevolevo dire è che si PRIMA si "sguazzava" nel peccato, DOPO, capita ancora di sporcarsi i piedi ( vedi l'invito di lavarsi i piedi !!).
Vuoi un esempio pratico ?
Se una persona prima guardava tranquillamente film porno, e non perdeva un'avventura perchè gli sembrava da supido, dopo sa che è proprio uno supido ( o stolto come dice la bibbia ) ad agire in questo modo, ma ogni tanto gli scappa qualche pensiero, o un 'occhiatina...
solo che prima non gli sfiorava nemmeno il pensiero del peccato dopo aver visto un intero film porno, dopo si sentirà in colpa per essersi soffermato un po' troppo su certi immagini.Con lo spirito desideriamo fare la volontà di Dio, ma siccome abbiamo ancora una natura carnale
siamo sempre tentati.    Luciana.


Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di Virus il 20.10.2003 alle ore 11:47:19

on 10/09/03 alle ore 19:20:03, luciana wrote:
Scusa fratello, ma mi pare di aver capito che qui non si tratti di sentirsi o meno migliori, ma di fare distinzione fra bene e male. Vogliamo forse essere più buoni di Dio ? Che cosa significa il versetto " un po' di lievito fa lievitare tutta la pasta ?"E poi il dubbio che si era posto era che certi non sono affatto fratelli, e qui la cosa cambia, non potrò certamente sentirmi fratello di chi non ha lo spirito di Cristo!Luciana.



Pongo una domanda a questo punto: i nostri fratelli, lo sono perchè li abbiamo scelti noi come tali o perchè è Dio che ci ha fatto diventare Suoi figli e in conseguenza di questo noi siamo tutti fratelli e sorelle?

Quindi ripeto: se un fratello si sta perdendo, si è sviato cosa debbo pensare? Niente, dovrei piuttosto agire in amore, stragli vicino ed aiutarlo.

Un esempio di quello che di certo non dobbiamo fare ce l'abbiamo nel fratello maggiore della parabola del figliol prodigo! Spero che ora sia più chiaro ciò che volevo dire.

Titolo: Re: Noi e il mondo
Post di luciana il 20.10.2003 alle ore 12:50:17

on 10/20/03 alle ore 11:47:19, Virus wrote:
Pongo una domanda a questo punto: i nostri fratelli, lo sono perchè li abbiamo scelti noi come tali o perchè è Dio che ci ha fatto diventare Suoi figli e in conseguenza di questo noi siamo tutti fratelli e sorelle?

Quindi ripeto: se un fratello si sta perdendo, si è sviato cosa debbo pensare? Niente, dovrei piuttosto agire in amore, stragli vicino ed aiutarlo.

Un esempio di quello che di certo non dobbiamo fare ce l'abbiamo nel fratello maggiore della parabola del figliol prodigo! Spero che ora sia più chiaro ciò che volevo dire.



Non siamo noi che dobbiamo scegliere i fratelli, ma dobbiamo riconoserli, e siccome solo Dio conosce i suoi, noi possiamo chiedere di unirci con quelli che sono " veramente " suoi, e non che dicono di esserlo.
Gesù nella preghiera per i suoi discepoli, prega perchè siamo uniti, ma sta pregando per i suoi!! Se chiediamo sinceramente di unirci con quelli che sono suoi, certamente il Signore lo farà e ci rivelerà con chi dobbiamo unirci, ma a volte anche da chi dobbiamo separarci !! Luciana.