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   Chi sono i puritani nel Seicento ?
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   Autore  Topic: Chi sono i puritani nel Seicento ?  (letto 2317 volte)
fra Sandro Savonarola
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Chi sono i puritani nel Seicento ?
« Data del Post: 28.12.2009 alle ore 19:16:31 »
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Chi sono i puritani ?
 
.
Argomento politicamente complesso di opposizione  
all'anglicanesimo., in senso "riformato" apertamente anticattolico.
argomento da studiare con calma.
 
Argomento troppo complesso per poter essere studiato in due giorni
tuttavia il 3.1.10 sono gi di ritorno (rimando dopo quella data lo studio che far per dare una risposta ).
 
Per adesso,sera del 2.1.10 so soltanto che i Puritani sono i calvinisti di quell'isola che oggi chiamiamo Gran Bretagna
come gli Ugonotti sono i calvinisti francesi, ma gli intrecci dei conflitti fra la corona d' Inghilterra e la Corona di Scozia complicano per me principiante lo studio, che approfondir nei prossimi giorni.
3.1.10 Ritardo nella risposta:x avere una visione corretta, mi vedo costretto a studiarmi tutta la storia di Europa nel 1500 e nel 1600--fra Sandro Savonarola, anche alla ricerca dei motivi  
della diffusione Europea del Calvinismo.
Poich Gomaristi sono i Calvinisti Olandesi
     Ugonotti sono i Calvinisti Francesi
      Puritani sono i Calvinisti Inglesi e Scozzesi
diventa imperativo conoscere prima almeno la parte storica di Calvino (vedi) sotto dottrine.
« Ultima modifica: 04.01.2010 alle ore 02:34:56 by Sandro » Loggato
fra Sandro Savonarola
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Re: Chi sono i puritani nel Seicento ?
« Rispondi #1 Data del Post: 06.01.2010 alle ore 13:54:02 »
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Anglicanesimo e Puritanesimo
 
La regina Elisabetta I tent di estendere la chiesa anglicana a tutta la nazione: ci fu causa di controversie e lotte religiose che sfociarono nell'opposizione consistente del monimento puritano; (puritani si chiamavano i calvinisti inglesi e scozzesi). I puritani ritenevano che la chiesa d'inghilterra, a cui appartenevano, avesse mantenuto troppe caratteristiche della chiesa cattolica romana, ed aspiravano a "purificarla " dai residui di cattolicesimo, nei riti, nella pratica dei sacramenti, e in particolare nell'Episcopato: al modelli episcopale dei "lord-bishops"= vescovi-signori, essi opponevano quello presbiteriano, con degli anziani (presbteri) che assieme ai pastori governavano la chiesa per mezzi di assemblee sinodali. Inoltre essi esprimevano un'esigenza di rigorismo etico, con forte impronta riformata ed avevano simpatie repubblicane: la religione democratica ed austera dei puritani era un nemico dell'assolutismo regio. Morta Elisabetta I ed estinta con essa la dinastia dei Tudor, le successe il Re di Scozia Giacomo VI che divenne anche re d'Inghilterra col nome di Giacomo I (1603). Nel 1604 mille personalit influenti del Puritanesimo sottoscrissero la "Millenary Petition" nella quale si chiedeva il riconoscimento giuridico del Puritanesimo allo interno della chiesa d'Inghilterra. Il re Giacomo I si rifiut e a nulla valse la sua autorizzazione alla traduzione in Inglese della Bibbia, La "King James' Bible" (la Bibbia di Re Giacomo -1611), vero e proprio monumento letterario della lingua inglese.
Nel 1620 un gruppo di Puritani, detti " Pilgrims" salparono a bordo di una nave verso la Nuova Inghilterra, sull'altra sponda sell'Atlantico, per dare vita ad una chiesa ed una societ, che ritenevano di non poter realizzare in patria. L'emigrazione crescente di puritani verso le colonie inglesi dell'America del Nord
tra il 1628 ed il 1640 indica fino a che punto l'anglicanesimo
d'Inghilterra rendesse impossibile ai puritani la vita in patria.
Si stima che oltre 20.000 puritani lasciassero la vecchia Inghilterra e si insediarono sull'altra sponda dell'Atlantico, con la fondazione nel 1630 della Massachusetts Bay Colony, seguita  
sei anni pi tardi dalla colonia del Connecticut e nel 1639 quella di New Haven. Il puritanesimo continuava a rafforzarsi, guadagnando sempre nuove simpatie nel popolo e nuovi adepti  
nel parlamento inglese. (naturalmente la storia dei puritani
non finisce qui: questa solo met della risposta).
« Ultima modifica: 06.01.2010 alle ore 16:57:14 by Sandro » Loggato
fra Sandro Savonarola
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Re: Chi sono i puritani nel Seicento ?
« Rispondi #2 Data del Post: 06.01.2010 alle ore 18:24:24 »
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I Puritani comprendevano al loro interno due correnti: i Presbiteriani
e gli Indipendenti = Congregazionalisti.
I presbiteriani accettavano sull'esempio scozzese, pur facendo largo posto ai laici, una qualche forma di organizzazione ecclesiastica e rapporti con lo stato;
gli Indipendenti negavano l'autorit di qualsiasi gerarchia, ritenevano sufficiente per predicare e amministrare, la Santa Cena
e il Battesimo, l'investitura da parte di una congregazione di fedeli
(congregazionalismo), rifiutavano ogni ingerenza dello stato nelle questioni di fede e di culto e propugnavano pertanto, la pi larga
tolleranza.
Al re Giacomo I (1603-1625) successe il re Carlo I (1625-1649) il quale impose ai sudditi un prestito forzoso, che gli valse la pubblica ostilit e fu proclamata la legge marziale. Nel 1637 Carlo I tent di imporre ai suoi sudditi scozzesi le forme di culto anglicano e di introdurre nella chiesa presbiteriana l'episcopalismo
Nel 1638 per la difesa della fede riformata, nobili, pastori e borghesi strinsero un patto nazionale "Covenant". I covennanters
intesero quel patto come un solenne impegno a completare la riforma della chiesa e dello stato tanto in Scozia quanto in Inghilterra, a salvare le sorti del protestantesimo sul continente.
Carlo I, per disporre di mezzi finanziari con cui combattere i ribelli
si vide costretto a convocare il parlamento. Quando si riun dovette subito essere sciolto: "corto parlamento"(dur solo 3 settimane (1640). Gli Scozzesi , per, erano penetrati in Inghilterra e avevano occupato due Territori, sicch alla ricerca di denaro il sovrano fu costretto a riconvocare il parlamento, che
passer alla storia col nome di lungo parlamento(1640-1653),
perch il re non riuscir pi a liberarsene; era composto in maggioranza da puritani, che si mostrarono subito ostili al monarca e ai suoi dignitari. I puritani riuscirono ad ottenere la soppressione delle cerimonie tipiche dell' "alta chiesa" e a far prevalere un disegno di legge per l'abolizione dell'episcopato.
Nel 1642 si arriv alla guerra civile, tra i partigiani del re e quelli del parlamento. A guidare l'esercito parlamentare fu chiamato
il Puritano Oliver Cromwell (1599-1658), esponente dell'ala
Indipendente o congregazionalista del movimento dei Puritani.  
Essi avversavano l'assolutismo monarchico e la chiesa episcopale, ma non aspiravano ad organizzare un'unica chiesa
nazionale, volevano la libert religiosa per tutti i cittadini e  
l'assoluta indipendenza delle comunit locali (in inglese "congregations") in materia di fede e di disciplina ecclesiastica.
In questo senso gli indipendenti si distinguevano dall'altra corrente puritana, quella dei "presbiteriani" i quali pure avversavano la chiesa anglicana, ma volevano instaurare una chiesa di stato presbiteriana.
La guerra civile rimase di esito incerto per circa due anni finch il re Carlo I, incautamente si rifugi in Scozia. Gli Scozzesi lo consegnarono prigioniero al parlamento inglese, in cambio di una buona somma di denaro. Tradotto dinnanzi ad una alta corte di giustizia, il re fu condannato alla decapitazione come tiranno,  
traditore, assassino e nemico pubblico (1649). Qualche mese pi tardi fu proclamata le repubblica (Commonwealth)(1649-1660), abolita la camera dei lords, il potere legislativo era esercitato dal parlamento epurato e da un consiglio di stato, nel quale sedeva Cromwell. Per concludere, la repubblica Puritana d'Inghilterra fu uno stato in cui l'ideale etico religioso puritano si identificava con la ricerca del "bene comune" in tutti i campi, dall'economia alla moda, non esclusa la giustizia e la politica estera. La lettura della Bibbia e la preghiera in famiglia, l'osservanza del riposo domenicale da dedicare alla meditazione religiosa divennero costume nazionale.
Questo periodo della storia d'inghilterra anche noto
 come la I rivoluzione Inglese.
« Ultima modifica: 06.01.2010 alle ore 20:27:57 by Sandro » Loggato
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