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ONORA IL PADRE E LA MADRE (letto 2363 volte) |
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salvo
Membro familiare
   

Io so che il mio Redentore vive.

Posts: 1053
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Scusate se mi permetto di introdurmi nei vostri ragionamenti per altro interessanti, ma lo faccio solo per proporvi la lettura di una meditazione di un servo del Signore relativa al rapporto fra padri e figli. Si trova nel sito http://digilander.iol.it/graneldisenape e il titolo è appunto "Padri e figli"
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| « Ultima modifica: 16.03.2003 alle ore 21:54:36 by salvo » |
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pauline
Membro familiare
   


Posts: 961
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Chi può dire di non avere problemi con i propri genitori? O di non averne avuti. Io non sono più un'adolescente, ma posso dire di avere ancora tanti e tanti problemi con i miei. So che il passo che devo fare é soltanto 1: perdonarli. So anche che ancora non l'ho fatto. O meglio, l'ho fatto più volte, ma quando il problema si ripropone ricado nella stessa situazione, devo RIperdonare Quanto è difficile. Solo Dio può aiutarmi e darmi serenità in questo. Ecco, questa è una piccola confessione che forse aiuterà qualcuno a sentirsi meno solo
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Giss
Osservatore

 Jehova es mi pastor nada me faltarà.Salmo23 :1

Posts: 12
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Quello che semini,quello racogli,(io ho insegnato ai miei figli ad'amare e rispettare il prossimo)io sono stata rinnegata da mio padre,appena seppe che mamma era in cinta,io per quello ho sofferto molto ,fino a pochi anni fà,cioe da quando mi sono afferrata e affermata in Dio,e sono riuscita a scacciare l'odio ilrancore che sentivo per lui,non potevo nenneno nominarlo perche mi faceva male ed'oggi ringrazziando Dio ne parlo tranquillamente.Ma ringrazio Dio anche per l'uomo che mi cresciuta,ha vegliato su di me e mi ha cambiato la vita Grazie signore per tutti e tre(mamma,papà,e mio padre)
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draveneric
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Posts: 48
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Ovviamente, quello delle violenze subite da infante è un tema molto delicato. Ma il Padre nostro che è nei cieli ci ingiunge autoritariamente di onorare i nostri genitori. Anche per me è difficile onorare mio padre, bestemmiatore di prima risma e molesto nei confronti della mia dolce metà, oltretutto allorché mi trovavo in un periodo di dura prova. Ma nonstante ciò sono chiamato ad amarlo e a benedirlo, quantunque reo di gravi capi d'imputazione che, in fondo hanno medesimi odore, colore e sapore, davanti a Dio, dei miei peccati. Sarebbe quantomeno pretenzioso sperare in un salvacondotto divino quando noi non lo concediamo ai nostri nemici, i quali, talvolta, possono anche assumere i connotati di mamma e papà. Proprio oggi ho consumato un alterco violento ed acre con mia madre, che in realtà amo alla follia. Oggi peraltro, avevo, diciamo così, la classica luna storta e ho riversato quanto più di rancoroso su di lei, umiliandola in modo gretto e meschino. Ho pianto a dirotto subito dopo, poiché lo Spirito non è acqua, mendicando il suo perdono e quello di Dio Padre. Entrambi mi sono stati accordati. In particolare quello di Dio mi fu dato prima che nascessi. Quello di mia madre è frutto di un amore paziente e incondizionato, perché sfido chiunque a soprassedere al misfatto odierno. L'apostolo Paolo ci ricorda (Efesini 6:2,3) che questo (Onora tuo padre e tua madre) è "il primo comandamento con promessa affinché ti sia bene e tu abbia lunga vita sulla terra". Voglio citare di seguito un brano di Siracide, libro non canonico per i protestanti, ma che invito tutti a considerare senza il pregiudizio di parte: "Chi onora il padre espia i peccati; chi riverisce la madre è come chi accumula tesori. Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera. Chi riverisce il padre vivrà a lungo; chi obbedisce al Signore dà consolazione alla madre. Chi teme il Signore rispetta il padre e serve come padroni i propri genitori. Onora tuo padre a fatti e parole, perché scenda su di te la sua benedizione. Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia, non contristarlo durante la sua vita. Anche se perdesse il senno, compatiscilo e non disprezzarlo, mentre sei nel pieno vigore. Poiché la pietà verso il padre non sarà dimenticata, ti sarà computata a sconto dei peccati. Nel giorno della tua tribolazione, Dio si ricorderà di te; come fa il calore sulla brina, si scioglieranno i tuoi peccati" (Siracide 3,3-8.12-15). Ancora Siracide sottolinea quanto sopra citato con un altra ammonizione: "Onora tuo padre con tutto il cuore e non dimenticare i dolori di tua madre. Ricorda che essi ti hanno generato; che cosa darai loro in cambio di quello che ti hanno dato?" (Siracide 7, 27-28). Già, cosa daremo loro in cambio? Sicuramente non potremo mai ricompensarli per il bene che ci hanno fatto, ma almeno potremo ricambiarli in parte con l'amore che daremo a loro.
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marghe
Visitatore

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Anch'io ho problemi con mia madre da una vita ormai e da quando mi sono convertita vedo che le ns strade vanno in direzioni opposte. Certo io le voglio bene lo stesso, ma credetemi ci vuole veramente una santa pazienza, specialmente quando lei per tirarmi dalla sua parte, vorrebbe allontanarmi da Dio (è atea). Io penso che onorare non significa nè dar ragione, quando questa non c'è, nè accondiscendere a cose che non è possibile condividere, ma riuscire a perdonare nel Signore e accudire i genitori ogni volta che ne hanno bisogno, cacciando via rancori ed amarezze. Mt 10,35 Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera. Lc 21,16 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi Tm1 5,8 Se poi qualcuno non si prende cura dei suoi cari, soprattutto di quelli della sua famiglia, costui ha rinnegato la fede ed è peggiore di un infedele.
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| « Ultima modifica: 19.06.2003 alle ore 08:53:10 by marghe » |
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draveneric
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Posts: 48
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Ottimo marghe, hai centrato il bersaglio, se così si può dire. Peraltro non dimentichiamoci che la proto-insurrezione nella storia del Cristianesimo l'abbiamo proprio da parte di Gesù ragazzino, quando abbandona la comitiva di cui facevano parte Maria e Giuseppe, per restare a Gerusalemme, onorando il Padre celeste. Pertanto bisogna anche saper rivendicare i nostri momenti di intimità, come quando Gesù stesso ci dice di pregare a "porta serrata" . Ma ritornado all'insurrezione di cui sopra è importante sapere che dopo aver ricordato la sua missione sulla Terra, stette sottomesso ai suoi genitori. Chiediamo al Signore, forza, pazienza, spirito di sottomissione e discernimento. D.
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| « Ultima modifica: 19.06.2003 alle ore 10:32:54 by draveneric » |
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LoLLo
Visitatore

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Ogni gentitore a mio avviso dovrebbe capire che l'essere onorato non è un obbligo che il figlio è portato ad osservare solo per il fatto di essere stato messo al mondo o perchè qualcuno lo ha scritto... se uno non merita rispetto non lo merita e basta che sia genitore e qualsiasi altra persona.
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linchen
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Fin qui l'Eterno ci ha soccorsi! (9/9/2013)

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on 24.06.2003 alle ore 11:18:38, LoLLo wrote:Ogni gentitore a mio avviso dovrebbe capire che l'essere onorato non è un obbligo che il figlio è portato ad osservare solo per il fatto di essere stato messo al mondo o perchè qualcuno lo ha scritto... se uno non merita rispetto non lo merita e basta che sia genitore e qualsiasi altra persona. |
| Lollo quello che tu dici e' vero... ! Ma solo in parte...! Il rispetto non meritato potrebbe essere usato come scusa da parte del figlio, per ... disprezzare il genitore che, purtroppo , e come tutti gli altri esseri umani, e' incline sbagliare . La Bibbia esorta i figli ad obbedire, "perche' e' giusto" , ma anche i genitori ... dicendo 8) di " non provocare con atteggiamenti sbagliati la rabbia dei figli". Efesini 6: 1-4 L'atteggiamento di ribellione dei figli e' vecchio come il mondo... e lo e' anche il pericolo che il genitore si rifaccia delle frustrazioni vissute da ragazzo, proprio comportandosi in modo ingiusto, con i propri figli. Dio ci richiama alla responsabilita' personale di obbedire prima di tutto a LUI, per il bene comune, e sapendo soprattutto che riceveremo da Lui, la ricompensa. SCUSATE SE E' POCO! Un altra osservazione... caro Lollo ... ricorda che un giorno ti troverai dall'altra parte della  barricata! Linchen
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l'AMORE edifica!
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LoLLo
Visitatore

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già....ma spero il più tardi possibile
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draveneric
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Sensei carissimo, se non ti perdoni, non fai altro che il gioco dell'Avversario, che vuole farci macerare dai sensi di colpa, i quali, di per sé, non sono altro che paccottiglia, inutile ciarpame, peso superfluo e distruttivo. La legge si sintetizza in un comandamento: Ama il prossimo tuo come te stesso; ma come farai ad amare il prossimo se prima non ami te stesso? Sta scritto:"...se il nostro cuore ci condanna Dio è più grande del cuor nostro e conosce ogni cosa" Abbi dunque fiducia in Dio perché anche i tuoi peccati fossero rossi come lo come lo scarlatto o come la porpora, diventeranno più bianchi della neve, anzi: lo sono già. Dio ti benedica e ticonsoli.
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linchen
Membro onorario
    

Fin qui l'Eterno ci ha soccorsi! (9/9/2013)

Posts: 15267
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on 24.06.2003 alle ore 14:25:21, LoLLo wrote:già....ma spero il più tardi possibile |
| Sei ancora moltooooooooo giovane eh, Lollo? Linchen
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l'AMORE edifica!
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Giaco87
Osservatore

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Posts: 5
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Questo versetto è una FREGATURA!!!!!!!!!!
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JESUS FREAK
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Virus
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 He died for me... and now I live for Him!

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Non credo che un comandamento di Dio possa essere una fregatura.
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Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma se ne avete una buona per l'edificazione, secondo il bisogno, ditela affinché conferisca grazia a quelli che ascoltano ( Efesini 4:29 )
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Virtuale
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 Abbi fiducia in Gesù

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on 24.06.2003 alle ore 15:30:36, draveneric wrote: Sensei carissimo, se non ti perdoni, non fai altro che il gioco dell'Avversario, che vuole farci macerare dai sensi di colpa, i quali, di per sé, non sono altro che paccottiglia, inutile ciarpame, peso superfluo e distruttivo. La legge si sintetizza in un comandamento: Ama il prossimo tuo come te stesso; ma come farai ad amare il prossimo se prima non ami te stesso? Sta scritto:"...se il nostro cuore ci condanna Dio è più grande del cuor nostro e conosce ogni cosa" |
| ...mentre leggevo questo Post....mi è venuta una gran pace nel cuore e nel cervello. E mi sono sentita al 100 % sicura che devo obbedire a mio padre e a mia madre in ogni cosa.... perché è giusto.....e loro mi diranno quello che va bene per me e per tutti.
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"Zia, ma quando Gesù è risorto ha fatto il buco nell`ozono ? " (bambino) di Tony Kospan.
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