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come essere intimi senza sesso? (letto 5350 volte) |
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mashimou
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Cara Maria, ho letto il tuo appello e spero di esserti di aiuto, con la mia testimonianza e alcune considerazioni sui temi che ha suscitato la tua domanda. Premetto che sono del parere che non è possibile essere intimi senza sesso. Sono fidanzato con una ragazza cristiana (prossimo al matrimonio) e aggiungo che, dal giorno della mia conversione, penso che per me sarebbe impossibile avere un rapporto di coppia con una ragazza non credente. Ma ogni situazione e diversa e merita un esame non solo personale ma anche "teologico". - A mio parere essere intimi vuol dire condividere con una persona momenti ed esperienze riservate esclusivamente alla coppia. Questo lo si riscontra solo nel sesso e nella maternità/paternità (obbiettivo -non unico- del matrimonio cristiano). Certo il matrimonio va oltre tutto questo ma il termine intimità richiama "l'unione di uomo e donna". Io ho rapporti di amicizia e sentimentali con parenti, amici, colleghi e fratelli, ma sono consapevole che sposandomi il cambiamento più radicale della mia vita sarà dormire in un letto matrimoniale. Per chiarire questo concetto prendo spunto dalla vita di alcuni miei amici non cristiani, che vivono fidanzamenti interminabili (perchè non c'è la casa, non c'è il lavoro per tutti e due, non siamo pronti, ecc.). La realtà è che hanno tutto, si vedono quando vogliono, fanno sesso senza nessun problema e quindi il matrimonio è solo una spesa inutile, che servirà solo quando vorranno avere dei figli. Il mio consiglio è pensare al matrimonio se sei certa che il tuo ragazzo è la persona giusta. Posso anche dirti per esperienza che è molto difficile mettere dei limiti al sesso, come per cercare di trovare un compromesso tra legge e vita di tutti i giorni. Ricordiamoci però che la legge non giustificherà mai nessuno, ma la grazia in virtù della fede ci salverà. Un giorno una ragazza mi ha detto: 'conosco due persone, una perfetta e un'altra che per quanto si sforzi non riesce a seguire completamente Gesù. Perchè la seconda è stata battezzata nello Spirito Santo e la prima no?' Io dico che non lo so, ma Gesù che scruta i cuori, lo sà e forse la risposta è in Luca 18:10-14. E' molto semplice liquidare la questione dichiarando che i rapporti prematrimoniali sono sbagliati. Altro discorso è trovarsi soli con la persona che si ama, con il matrimonio a mesi forse anni di distanza. Se vediamo la bibbia, scopriamo che i matrimoni in antichità erano tuttaltro che conformi al pensiero odierno e spesso contro il pensiero cristiano. Personaggi importantissimi del vecchio testamento avevano molte mogli (prassi comune nella tradizione del tempo, ma non apprezzata da Dio), si sposavano all'interno della famiglia e la donna spesso non aveva voce in capitolo. In oltre chi oggi ha la possibilità di sposare la donna/uomo che preferisce il giorno dopo aver preso la decisione? Nel vecchio testamento l'astinenza tra gli aspiranti coniugi durava al massimo una settimana! - E' consigliabile avere un ragazzo non cristiano? Non conosco persone che sono nate con la volontà di essere cristiane.(TUTTI SIAMO CONVERTITI!). Tu conosci meglio di noi il tuo ragazzo, il suo modo di pensare, il suo carattere e sai se lui potrà aprirsi a Cristo (e conosci la "potenza" della tua preghiera). In più ci può essere il problema che i fratelli che conosci non ti piacciono (conosco chi ha questo problema). Le comunità cristiane, a volte, sono piccole e oggi la donna non deve accettare il marito designato dal padre (come nell'antico testamento, cosa che oggi farebbe inorridire, specie se il marito è un parente stretto!). Rileggendo la mia lettera mi rendo conto di non esserti stato molto di aiuto, ma forse è utile esprimere la mia solidarietà per una persona che ha gli stessi problemi di tutti!!! In conclusione ti consiglio di riflettere attentamente sul ruolo del tuo ragazzo nella tua vita prima di prendere decisioni importanti, ti allerto sul fatto che quello che fai con il corpo lo fai anche con il cuore e potrebbe allontanarti da Cristo (a me è successo), ma ti ricordo anche che se Gesù è il tuo Signore nulla ti separerà dall'amore di Gesù "...che diede se stesso per i nostri peccati, allo sopo di sottrarci al mondo presente malvagio, secondo il disegno voluto dal nostro Dio e Padre, al quale sia gloria per i secoli dei secoli: amen!"(Galati 1:4,5). Con affetto.
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Alexiel
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 Una ragazza del mondo

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on 08.05.2003 alle ore 19:02:36, Alessandra80 wrote: ma come ti permetti a dire certe cose le persone come te sono quelle che fanno scappare i giovani dalle chiese! spero davvero che tu non possa mai trovarti in situazioni come quella qui citata! Io queste cose proprio non le sopporto! Come fai a dire ad una ragazza innamoratissima del suo ragazzo :"lascialo" Ma perfavoreeeeeeeeeeeee! che noia certe cose! |
| Ecco appunto, mi trovo d'accordo con te Alessandra...E' anche per questo genere di cose che io, e tanti come me, si sono allontanati dalla chiesa. Perché mi devo sentire colpevole se, pur credendo in Dio, ho voglia e trovo giusto "stare fisicamente" con un'altra persona? Allora devo pensare di non essere più credente? Chi l'ha detto che non lo sono comunque? Perché una cosa dovrebbe escludere l'altra?
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Provate ad aprire gli occhi e ad accettare il mondo!
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EmptyMoon
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quoto alexiel in tutto vedo che ci capiamo!
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schizzettobax
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Ecco appunto, mi trovo d'accordo con te Alessandra...E' anche per questo genere di cose che io, e tanti come me, si sono allontanati dalla chiesa. Perché mi devo sentire colpevole se, pur credendo in Dio, ho voglia e trovo giusto "stare fisicamente" con un'altra persona? Allora devo pensare di non essere più credente? Chi l'ha detto che non lo sono comunque? Perché una cosa dovrebbe escludere l'altra? [color=Red][/color] Saluti a tutti: vengo in pace!! Sono convinto anch'io che molte volte nelle chiese s'insegni troppo a sentirsi colpevoli xchè "si esce con una non (ancora) credente"... anche a me è capitato la stessa cosa, ai tempi dell'università... mi sentivo in colpa perchè m'interessava una collega (che tra l'altro mi divorava con gli occhi.. letteralmente), figuratevi lo stato in cui ero. Mi piace ma non posso non so che fare incomincio mah mi sento in colpa... Quando poi allora la mia vita non era tanto in regola con Dio! Forse, se ero più "a posto" davanti a Lui (in termini di santità e consacrazione) e se avessi fatto qualche uscita con lei senza problemi, magari Dio sarebbe stato più contento. Almeno, parlo dalla mia esperienza. Comunque, come dissi altrove, mi dà tremendamente fastidio questo atteggiamento che vedo in chiesa (e non solo nella mia, a quanto pare): tutti sanno a menadito che non si deve uscire con le non credenti... e si nascondono dietro il dito citando 2° Corinzi 6. Quando è invece ora di perdonarsi, di sopportarsi, di amarsi, di non comportarsi con opportunismo, di chiedere scusa se a volte ci si è arrabbiati e si è perso il controllo... beh almeno dalle mie parti, non ho mai visto nessuno agitare qualche passo biblico che parli di perdono, pazienza e simili con la stessa forza e con lo stesso ardore... Se permettete io penso che ci sia molto da riflettere... anche se questa riflessione può sembrare off topic, lasciatemela fare!! Moderatori perdonatemi... Un'altra cosa: trovo davvero assurdo ed ingiusto da parte dei credenti questo uso smodato del termine "non credenti" verso quelli di fuori. Ricordiamoci una sola cosa: che siamo nati e vissuti in chiesa (come dal caso mio), che siamo stati evangelizzati da qualcuno e poi abbiamo conosciuto il Signore... eravamo TUTTI COME LORO!! Finchè non ci è stata fatta grazia. (rileggetevi il capitolo 2 della lettera di Tito, dice qualcosa a riguardo). Basta con questo sproposito uso del termine "non credente"... basta col dire "non mi metterei mai con un non credente", "i non credenti sono quì, sono la, bla bla..."... Ricordiamoci ciò che Dio ha fatto nella nostra vita... ricordiamoci che eravamo come loro... chiesa o non chiesa, finchè non abbiamo deciso di seguire Dio e di camminare nelle Sue vie!! Comunque, il tono delle mie riflessioni vuole essere chiaramente costruttivo... Beh, vi saluto, spero di aver stimolato qualcosa di costruttivo... Ciao Stefano
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on 03.06.2003 alle ore 16:59:02, schizzettobax wrote: [color=Red][/color] tutti sanno a menadito che non si deve uscire con le non credenti... e si nascondono dietro il dito citando 2° Corinzi 6. |
| ah, questa cosa non la sapevo...non so perchè, ma mi da un leggero sentore di razzismo Ps. stefano, nn ti sto accusando, ci tengo a specificare
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l_ecclesiaste
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Salve ragazzi.... per non scatenare altre bufere dico semplicemente che: - il Signore non è d'accordo con voi... - il Signore vi perdonerà se siete Suoi - i desideri del cuore sono acque profonde... PS: se alcuni allontanano i ragazzi dalle chiese, altri le chiese le rendono come quella di Laodicea.... a buon intenditor poche parole... e occhio al candelabro ....
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schizzettobax
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ah, questa cosa non la sapevo...non so perchè, ma mi da un leggero sentore di razzismo Ps. stefano, nn ti sto accusando, ci tengo a specificare Ciao!! Non so che cosa sia... razzismo?? no, noi cristiani non possiamo essere razzisti eppure ci fanno 'na capa tanta su 'ste cose e poi si trascurano le cose principali!! Ma quando impareremo?? Ciao!!
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loretta
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mi associo ad ecclesiaste comunque il problema di Maria era quello di come fare ad essere intimi senza sesso? Stare con un non credente per lei non era un problema. Avete un' idea per lei? Ragazzi che vi devo dire, scusate se sono diretta ma sesso si puo' fare con tutti ma vivere poi con una persona che non divide con te la fede in Dio per tutta la vita è un' altra cosa, credetemi. Quando le bufere arrivano contano altri punti di riferimento non solo se tutti e due amano gli spaghetti invece del riso o se a tutti e due piacciono le vacanze in montagna invece che al mare Comunque ritornate ai consigli pratici..........se ne avete
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Per amor di Sion io non tacerò, per amor di Gerusalemme io non mi darò posa, finché la sua giustizia non spunti come l’aurora, la sua salvezza come una fiaccola fiammeggiante.
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AmazingGrace
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 Amazing Grace

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on 03.06.2003 alle ore 16:59:02, schizzettobax wrote: Quando è invece ora di perdonarsi, di sopportarsi, di amarsi, di non comportarsi con opportunismo, di chiedere scusa se a volte ci si è arrabbiati e si è perso il controllo... beh almeno dalle mie parti, non ho mai visto nessuno agitare qualche passo biblico che parli di perdono, pazienza e simili con la stessa forza e con lo stesso ardore... |
| Perfettamente d'accordo con te^__^
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๑†๑If God brought me to it, He will bring me through it๑†๑ ๑†๑ oubt your doubts and believe your beliefs!๑†๑
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Sensei
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on 03.06.2003 alle ore 17:26:39, l_ecclesiaste wrote: - il Signore non è d'accordo con voi... - il Signore vi perdonerà se siete Suoi - i desideri del cuore sono acque profonde... |
| A chi è riferita questa profonda riflessione?
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Rossella
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Sono d'accordo con Loretta. Quando si inizia una relazione, se ci si astieme dal sesso anticipato (che ha tendenza a invadere completamente l'orizzonte mettendo in seconda linea tutto il resto) ma si cerca invece di coltivare la tenerezza, l'accettazione, la complicità, la comunione spirituale, si arriverà certamente ad una intimità molto profonda. Faremo come qualcuno che mette da parte delle riserve per i momenti difficili. Durante la vita che seguirà quando saremo totalmente assorbiti dalle attività e dalle difficoltà quotidiane, avremo modo di attingere a queste riserve secondo il bisogno e senza aver timore di esaurirle ! Se invece non avremo niente a cui attingere, sarà molto difficile costituire una riserva lì per lì. E poi quando, col passar degli anni, verranno quasi invitabilmente i momenti in cui il sesso diventerà secondario (eh, sì!) ed a volte persino assente (malesseri, malattie, lontananza, stanchezza fisica o morale) che cosa faremo se soltanto esso sarà stato tutta la nostra intimità?
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"Benedici, anima mia, il SIGNORE e non dimenticare nessuno dei suoi benefici !".
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Speranza80
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E' la prima volta che partecipo alla discussione di questo thread e da parte mia mi sento di raccontare una storia (vera), come ve ne sono tantissime altre, che è testimonianza di matrimoni misti, tra credenti e non credenti. Prima di tutto voglio dire che il Signore ci ha detto nella Sua Parola: "Non vi mettete con gli infedeli, sotto un giogo che non è per voi"... La Bibbia ce lo dice: Non c'è nessuna comunione tra la luce e le tenebre. Ricordiamo che ogni parola che troviamo scritta nella Scrittura è per il nostro bene e se non la si rispetta perchè cosi' fan tutti o qualche altra cosa, si andrà in contro solo al proprio male. N.B. (Prima di continuare a leggere) Forse mentre qualcuno leggerà questa storia si troverà a pensare che tutto ciò non gli accadrà mai. Dio ci aiuti ad esser saggi e a compiere le nostre scelte in maniera responsabile e non superficialmente, in quanto nessuna delle persone coinvolte in situazioni così penose pensava che un giorno sarebbe capitato proprio a lei. Impariamo dagli errori altrui! LA STORIA DI MARIA Maria era una credente, era sempre andata in chiesa e ben presto aveva accettato il Signore. All'età di 18 anni conobbe Mario, un'avvenente ragazzo del paese, proveniente da una famiglia rispettata, tutt'altro che povera, ed era da tutti considerato "un buon partito". Anche i genitori di Maria guardavano con favore a Mario, un bravo ragazzo ma non convertito. Per la verità il pastore della chiesa evangelica locale aveva avvertito la famiglia di Maria sui rischi che corre chi si sposa con un non credente, però Mario era un giovane così bravo, laborioso e la famiglia era seria e affidabile... A 20 anni Maria si sposò, ma ben presto, quando la domenica voleva andare al culto, Mario incominciò a inquietarsi. La gente guardava male gli "Evangelisti", non era il caso che sua moglie si facesse vedere con quella gente. Maria, giovane e ingenua, non sapeva cosa fare. Parlava con i genitori, col pastore, ma le occasioni in cui doveva disertare la riunione di culto per amore di pace erano sempre più frequenti. Il rapporto con Mario stava diventando molto teso quando questi decise di trasferirsi in un'altra città. Mario e Maria arrivarono nella nuova città di residenza dove purtroppo non c'era una chiesa evangelica e poichè il problema di andare al culto non si poneva, i rapporti si tranquillizzarono. Nacquero tre figli e Maria passava il tempo ad accudirli mentre Mario lavorava e trascorreva le serate con gli amici al bar. Maria non era felice, si sentiva trascurata dal marito e piena di frustrazioni. Provava un profondo bisogno di comunione fraterna, le mancavano i culti e la presenza del Signore. Dopo diversi anni di permanenza in quella città fu aperta una chiesa evangelica e Maria ne fu felicissima. Desiderava partecipare a tutti i culti e conoscere bene i nuovi fratelli e sorelle. Purtroppo anche Mariò scoprì che si era aperta una chiesa degli "Evangelisti" e accusò la moglie di averli fatti venire lei, così le proibì di farsi vedere con "quella gente". Cominciò una lunga serie di litigi. Ora Maria cerca di andare sempre al culto, ma torna a casa la domenica mattina con il cuore in gola perchè il marito spesso reagisce duramente, urlando e facendo delle scenate. Inoltre, proibisce ai figli di frequentare la scuola domenicale. Tutta la chiesa sta pregando per un'intervento di Dio nel cuore di Mario, ma quanto dolore e quanta infelicità nel cuore di Maria! >>>>>
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Speranza80
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Dio ce lo dice: Non v'è nessuna comunione tra Cristo e Beliar, nessuna comunione vi è tra giustizia e iniquità! Noi siamo il tempio dell'Iddio vivente come Dio disse: "Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. Perciò uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'immondo; ed io vi accoglierò e sarò vostro Padre e voi sarete miei figli e figlie, dice il Signore Onnipotente". (II Corinzi 6:14-18). L'immagine scelta per questi versetti biblici è quella di una coppia di buoi messi sotto lo stesso giogo. I Corinzi sapevano che la legge dell'Antico Testamento proibiva di aggiogare assieme due animali di specie diverse (cfr. Deuteronomio 22:10), perchè non avrebbero arato il campo in modo efficace, avendo forza e andatura assai differenti. Ad una prima impressione, sembra che questi versetti non abbiano nessuna attinenza con il nostro argomento, in realtà l'"essere soggiogati" è riferito a qualsiasi tipo di relazione, compreso il fidanzamento. Una coppia in cui due partner abbiano mentalità completamente diverse non può creare le basi per un buon matrimonio. E' chiaro che un cristiano non può sposare un non credente e rimanere al centro della volontà di Dio. E' degno di particolare nota il modo in cui il Signore spiega il motivo per cui le unioni miste siano proibite. Egli si riferisce a un cristiano e a un non cristiano con termini completamente antitetici: luce e tenebre, Cristo e Satana, giustizia e iniquità, tempio di Dio e idoli. I cristiani e i non credenti sono come acqua e olio, non riusciranno mai ad amalgamarsi nonostante gli sforzi. Analizziamo le 5 domande che troviamo scritte nella Parola di Dio: 1. "Cos'hanno in comune giustizia e iniquità"? Sono due forze fondamentalmente opposte che non potranno mai convergere. 2. "Quale comunione tra la luce e le tenebre"? Assolutamente nessuna! Il non credente vive e vivrà nelle tenebre (cfr.Mateto 25:30). Anche noi una volta vivevamo nella stessa condizione, ma ora siamo stati chiamati dalle tenebre alla meravigliosa luce divina (cfr. Colossesi 1:13; I Pietro 2:9). Non vi può essere alcuna comunione tra persone che vivono in due diverse condizioni spirituali. 3. "Quale armonia tra Cristo e Beliar (l'Avversario)?" Per i credenti, Dio è Padre (cfr. Romani 8:15) e Cristo è la vita (cfr. Colossesi 2:4), mentre il padre di coloro che non credono è Beliar, o Satana (cfr. Giovanni 8:44). Ognuno, quindi, è controllato da una forza diversa, di conseguenza l'armonia è irraggiungibile. 4. "Che comunione c'è tra il fedele e l'infedele"? La cittadinanza di un cristiano, i suoi interessi e la sua eredità non sono di questa società. Per il non credente il mondo attuale è l'unica realtà concepibile. Quindi manca una base comune per condividere gli aspetti più importanti della vita. 5. "Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli"? In I Corinzi 6:9,10 leggiamo che gli idolatri non hanno parte nel regno di Dio. Il verso 19 dice ai cristiani: "Il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo". Il tempio di Dio e gli idoli sono incompatibili tra loro. Manca un obiettivo comune. Scriverò ancora e spero che quella storia, ma soprattutto la Parola di Dio - unica regola della nostra vita e condotta - inviti a meditare le persone che hanno intrapreso a stare con i non credenti sul perchè Dio lo proibisce, sulle sue conseguenze, e sul fatto che se siamo credenti salvati per grazia il nostro corpo è diventato il tempio dello Spirito Santo e non si può contristarlo inducendolo al peccato! Prima di chiudere però voglio dire a chi, come ad esempio Alessandra80, favoreggia questi fidanzamenti con non credenti dicendo: "e allora i non credenti li scacciamo come lebbrosi?", che i non credenti devono essere evangelizzati ma fidanzarsi con essi non può assolutamente essere considerato con la scusa dell'evangelizzazione. La Bibbia non la pensa a questo modo. Il fidanzamento con un non credente può invece indurre con molta più probabilità un credente a lasciare la via del Signore. Per cui, chi la pensa come sopra, sappia che è assolutamente fuori dalla volontà di Dio, perchè la Bibbia è una e non si adegua con le mode del millennio. Dio vi benedica.
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naomi
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 PER DIO NULLA é IMPOSSIBILE

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PACE MARIA, IO COME TE HO VISSUTO LA STESSA ESPERIENZA E CAPISCO CHE NON SARà FACILE PER TE SOPRATTUTTO SE AMI IL TUO RAGAZZO. POSSO DIRTI PERò CHE QUELLO CHE FAI NON TI PORTA A NIENTE E SENZA CHE TE NE ACCORGI TI STAI ALLONTANANDO DA DIO. IO SONO ARRIVATA BEN OLTRE CON IL MIO LUI, PECCAVO MA NELLO STESSO TEMPO CHIEDEVO A DIO DI CONVERTIRE IL SUO CUORE, AD UN CERTO PUNTO DELLA MIA VITA IL SIGNORE SI è RIVELATO IN UNA MIA PREGHIERA. STAVO PIANGENDO PERCHè CON IL PASSARE DEL TEMPO IO E IL MIO LUI NON ANDAVAMO PIù D'ACCORDO, LA MIA VITA ANDAVA IN PEZZI E TUTTO PERCHè AVEVO FATTO DI TESTA MIA SEGUENDO I MIEI SENTIMENTI E NON QUELLI PER IL SIGNORE, E CREDIMI SONO MOLTO PIù IMPORTANTI, QUINDI MENTRE PREGAVO IL SIGNORE NELLA SUA INFINITA BONTA MI HA DETTO: COME POSSO CONVERTIRE IL TUO RAGAZZO SE PRIMA DEVI CONVERTIRTI TU A ME. SONO PAROLE CHE MI HANNO FATTO RIFLETTERE ED ALLORA SONO ARRIVATA AD UNA CONCLUSIONE: DOVEVO CAMBIARE LA MIA VITA. NON L'HO LASCIATO MA SEMPLICEMENTE HO PRESO DELLE SCELTE, TRA CUI DI NON AVER PIù RAPPORTI FISICI CON LIU FINCHè NON SAREMO SPOSATI, SON STATA CHIARA CON LUI GLI HO DETTO CHE VOLEVO SEGUIRE IL SIGNORE E LUI DOVEVA INSIEME A ME SEGUIRLO. ADESSO LUI VIENE CON ,ME IN CHIESA NON ABBIAMO PIù RAPPORTI DI NESSUN GENERE E LUI PER AMORE MIO E GRAZIE A DIO MI SEGUE. DA QUANDO HO PRESO LA MIA SCELTA LA MIA VITA è CAMBIATA IL SIGNORE HA IMPEDITO CHE IO E LUI CI LASCIASSIMO MA LO STA CAMBIANDO. QUINDI IL MIO CONSIGLIO E DI FARE DELLE SCELTE SOLO QUI CAPIRAI SE LUI TI AMA E SE L'UOMO CHE DIO TI HA VOLUTO DARE. NON PERDERE ALTRO TEMPO PERCHè TUTTI GLI ERRORI CHE FACCIAMO NE DOBBIAMO RENDERE CONTO A DIO. CHIEDI A DIO FORZA E FEDE PER PRENDERE LE TUE DECISIONI, ESAMINA LA TUA VITA, TOGLI CIò CHE A DIO NON PIACE E SOLO COS1 POTRAI TROVARE LA VERA FELICITA CON DIO, CON TE STESSA E CON IL TUO RAGAZZO. RICORDATI PRIMA DIO IN OGNI COSA. PACE E A PRESTO.
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Virus
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 He died for me... and now I live for Him!

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Ciao Maria, ho letto la tua storia e mi sembra molto incasinata. Partendo dal presupposto che avere rapporti sessuali prima del matrimonio è peccato (fornicazione non adulterio), un concetto molto bello che ho letto in un libro cristiano è che anche se tu hai già fatto l'amore con il tuo ragazzo, da adesso puoi riconsacrare il tuo corpo a Dio. Puoi avere una nuova "verginità" davanti agli occhi di Dio. Credo che sia impossibile trattenersi dal fare l'amore quando ci si bacia appasionatamente, specialmente se si è già fatto l'amore insieme: quindi capisco quanto sia difficile per te ed il tuo ragazzo controllarsi. Ma una cosa ti dico: se per te è importante non farlo per piacere a Dio, e se il tuo ragazzo ti ama e ti rispetta veramente, non continuerà ad "appiccicarsi" e toccarti dappertutto (scusa la franchezza). Infatti se ti ama, capirà che per te è importante non farlo ed aspetterà e si accontenterà di quello che tu sei disposta a fare. Non è difficile, nè impossibile. Basta volerlo, chiedere l'aiuto a Dio ed essere fermi nella scelta. Il Signore vede quello che provi, vede il tuo cuore e vuole aiutarti. Affidati a Lui senza timore nè vergogna. Forse hai paura che se respingi le attenzioni focose del tuo ragazzo egli si allontanerà da te? Non credo che lui si allontanerà da te se ti ama veramente, ma se lo farà, stai pur certa che allora ama più lui stesso che te. Ovviamente devi spiegare e motivare per bene il tuo eventuale "cambiamento". Spero di essere stato chiaro nell'esprimere le mie idee. Se hai bisogno di consigli in via privata, puoi scrivermi via mail, ok? Sarà un piacere poterti aiutare se posso. Un abbraccio, Che il Signore benedica te ed il tuo ragazzo.
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Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma se ne avete una buona per l'edificazione, secondo il bisogno, ditela affinché conferisca grazia a quelli che ascoltano ( Efesini 4:29 )
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