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Vita di chiesa e cammino cristiano >> Famiglia, sessualità, medicina e disabilità >> Divorzio
(Messaggio iniziato da: Wiinoge il 03.10.2006 alle ore 16:09:20)

Titolo: Divorzio
Post di Wiinoge il 03.10.2006 alle ore 16:09:20
Mi sono sempre chiesto una cosa. Premetto che non so se voi siete a favore o meno di questo modo di agire prettamente cattolico, ma mi chiedo:

perchè una donna divorziata (se credente) non può più ricevere la comunione in chiesa?

Cioè, perchè per la chiesa è considerata in modo così negativo?

Se il marito (caso ipotetico) era un violento, uno che picchiava lei e i figli, e lei come ultima scelta ha deciso di divorziare da quest'uomo, perchè anche la chiesa decide di allontanarla? Cosa c'è di male nel voler preservare la propria vita - felicità e quella dei propri cari?


Titolo: Re: Divorzio
Post di Marmar il 03.10.2006 alle ore 16:32:09
Io non sono una donna, sono però divorziato da 10 anni, e sono un membro di chiesa con pieni diritti.

Trovo anch'io un po' strano il comportamento cattolico, che può riammettere un assassino reo confesso, ma non un divorziato.

Sarebbe bene comunque discuterne su un forum cattolico, non so se qui ci sarà qualcuno in grado di rispondere adeguatamente.

Titolo: Re: Divorzio
Post di Rollie il 03.10.2006 alle ore 16:47:26
Come ho avuto modo di dire anche a wiinoge, il vostro organigramma è condivisibile in più punti e per certi versi i cattolici non vi legano neanche le scarpe. Siete molto vicini a quello che io considero una religione sensata. Questa cosa del divorzio ad esempio che a voi non ve ne frega relativamente è secondo me ampiamente condivisibile.

E queste cose dette da un ateo sono molto più che un complimento.

Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 03.10.2006 alle ore 18:38:55

on 10/03/06 alle ore 16:47:26, Rollie wrote:
Come ho avuto modo di dire anche a wiinoge, il vostro organigramma è condivisibile in più punti e per certi versi i cattolici non vi legano neanche le scarpe. Siete molto vicini a quello che io considero una religione sensata. Questa cosa del divorzio ad esempio che a voi non ve ne frega relativamente è secondo me ampiamente condivisibile.

E queste cose dette da un ateo sono molto più che un complimento.



mmmh in che senso non ce ne frega? Nella chiesa evangelica come nella chiesa cattolica il divorzio viene vista come un peccato.
E da quanto ne so per la santa cena valgono le stesse regole...marmar correggimi se sbaglio.

Poi dipende: se uno divorzia e rimane single
o se uno divorzia e si risposa...o intraprende una nuova relazione...

Ma come ha detto Marmar, è stata fatta la domanda per la comunione cattolica, quindi forse va posta in un forum cattolico....

Titolo: Re: Divorzio
Post di Rollie il 03.10.2006 alle ore 18:47:13

Quote:
mmmh in che senso non ce ne frega?


Mi spiego meglio, per voi è un peccato perché comunque sia si tradisce lo spirito del matrimonio ma a quanto ho capito questo non inficia in nessun modo la partecipazione alla collettività religiosa come fanno i cattolici che a volte impediscono pure la comunione.

Se ho detto bischerate ditemelo subito :-)

Titolo: Re: Divorzio
Post di Marmar il 03.10.2006 alle ore 19:04:03
Il divorzio può essere anche una cosa giusta.

Nel caso che uno dei coniugi venga abbandonato dall'altro per unirsi ad un altro compagno/a, non vedo quale altra soluzione ci possa essere se non il divorzio.

In questo caso, almeno nelle nostre comunità, quando è ovvia la non colpevolezza di uno, questo può anche risposarsi, senza compromettere in nessun modo la comunione con gli altri.

Anche nel caso che una donna sia maltrattata dal marito, può, ed anzi io dico che è bene, che divorzi.

Ci possono essere anche molti altri casi, uno dei quali potrebbe essere anche la non validità del matrimonio, per molti motivi; ad esempio perché uno dei due si è sposato solo per interesse, ingannando l'altro.

Sono comunque cose che devono essere valutate caso per caso, non si può fare altrimenti.

Titolo: Re: Divorzio
Post di Rollie il 03.10.2006 alle ore 19:12:33

Quote:
Sono comunque cose che devono essere valutate caso per caso, non si può fare altrimenti.


Sono comunque cose condivisibili e apprezzate :-)

Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 03.10.2006 alle ore 19:18:01

on 10/03/06 alle ore 18:47:13, Rollie wrote:
Mi spiego meglio, per voi è un peccato perché comunque sia si tradisce lo spirito del matrimonio ma a quanto ho capito questo non inficia in nessun modo la partecipazione alla collettività religiosa come fanno i cattolici che a volte impediscono pure la comunione.

Se ho detto bischerate ditemelo subito :-)



no no impedisce...credimi...dipende da chiesa in chiesa e da pastore in pastore .....e forse da denominazione a denominazione...non vado nel profondo del discorso...che rispondi un qualche pastore o responsabile anziano e questo quesito...la mia risposta sarebbe troppo sul personale...e polemica!

Titolo: Re: Divorzio
Post di Rollie il 03.10.2006 alle ore 19:19:58

Quote:
no no impedisce...credimi...dipende da chiesa in chiesa e da pastore in pastore .....e forse da denominazione a denominazione...non vado nel profondo del discorso...che rispondi un qualche pastore o responsabile anziano e questo quesito...la mia risposta sarebbe troppo sul personale...e polemica!


Eh così però mica mi aiuti nella comprensione  :-D

Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 03.10.2006 alle ore 19:22:42
Vedi ..il tema divorzio e evangelici....riapre vecchie ferite che non sono ancora chiuse...quindi evito..è meglio, Marmar ti ha "illuminato" anche se secondo me è solo una piccola parte...ma come detto, dipende spesso dalle situazioni singole....


Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 03.10.2006 alle ore 19:24:38
ti rimando il "pomì"  :-P :-P :-P :-P per stasera eh eh eh

Titolo: Re: Divorzio
Post di menoparole il 04.10.2006 alle ore 07:47:27

on 10/03/06 alle ore 16:32:09, Marmar wrote:
Trovo anch'io un po' strano il comportamento cattolico, che può riammettere un assassino reo confesso, ma non un divorziato.

La motivazione a supporto di questa scelta da parte della CCR, a riguardo della riammissione di una persona nel seno della chiesa, dovrebbe essere legata al suo pentimento, cioè all'ammissione e all'abbandono del proprio peccato.
Per quanto sopra premesso, credo sia abbastanza ovvio, secondo la dottrina cattolica, che un assassino reo confesso, quindi pentito, possa essere riammesso nella chiesa, proprio in virtù del suo pentimento. Mentre per un divorziato, nel caso che questi si unisca in convivenza con altra persona, la sua riammissione non è ritenuta possibile a motivo della sua mancanza di pentimento e della sua persistenza in uno status di peccato.

Una precisazione!
Quanto sopra, chiaramente, è la posizione Cattolica in merito all'argomento e niente di più.

Benedizioni! :-)

Titolo: Re: Divorzio
Post di menoparole il 04.10.2006 alle ore 08:29:59

on 10/03/06 alle ore 19:04:03, Marmar wrote:
Il divorzio può essere anche una cosa giusta.

Nel caso che uno dei coniugi venga abbandonato dall'altro per unirsi ad un altro compagno/a, non vedo quale altra soluzione ci possa essere se non il divorzio.

In questo caso, almeno nelle nostre comunità, quando è ovvia la non colpevolezza di uno, questo può anche risposarsi, senza compromettere in nessun modo la comunione con gli altri.

Anche nel caso che una donna sia maltrattata dal marito, può, ed anzi io dico che è bene, che divorzi.

Ci possono essere anche molti altri casi, uno dei quali potrebbe essere anche la non validità del matrimonio, per molti motivi; ad esempio perché uno dei due si è sposato solo per interesse, ingannando l'altro.

Sono comunque cose che devono essere valutate caso per caso, non si può fare altrimenti.

Condivido!
Ed in proposito, senza fare nomi, riporto la storia vera di una coppia, storia in cui mi sono ritrovato coinvolto e, per le responsabità a cui sono legato, costretto ad intervenire.
Si tratta di una coppia giovane e, grazie a Dio, senza figli. Spesso il marito aveva picchiato la moglie, ma le ultime volte lei era stata costretta a ricorrere al pronto soccorso e ad esporre denuncia, proprio per evitare il peggio. Ciò nonostante, lei acconsentiva di rimanere con lui, sperando in un suo cambiamento. Ma senza successo.....anzi! Un bel giorno lui si fa accompagnare dalla moglie all'aeroporto per recarsi in un'altro Paese, dove dovrà incontrare una ragazza conosciuta via Web, la quale, con carte false sicuramente (la forza della corruzione), sposerà. Matrimonio falso, messo in piedi attraverso i mezzi della corruzione, soltanto per giustificare un'avventura sessuale.
Quando lui ritorna dalla sua vera moglie, lei è lì, pronta ad aspettarlo, pronta per continuare ad amarlo, sperando in un suo cambiamento.
Ma lui cosa fa? Continua a maltrattarla e a mandarla al pronto soccorso. Lei si confida con il Pastore e con me e mia moglie, in quanto capi-cellula. Cosa fare? Una faccenda abbastanza tosta. Beh......non ce la siamo sentita di lasciare che questa donna continuasse a rischiare. E se alle successive botte fosse stata spedita all'obitorio anzichè al pronto soccorso? C'era una seria probabilità che ciò potesse accadere. Così siamo intervenuti, consigliando alla donna di staccarsi dal marito per un pò di tempo, sperando in un suo ravvedimento e cambiamento. Incoraggiandola comunque, come cristiana, a lasciare aperta la porta del perdono. Chiedendole inoltre, per un bel pò di tempo, e proprio in virtù di un eventuale ravvedimento del marito, di non cercare legami con altri uomini.

Benedizioni! :-)

Titolo: Re: Divorzio
Post di Wiinoge il 04.10.2006 alle ore 13:13:23

on 10/04/06 alle ore 07:47:27, menoparole wrote:
La motivazione a supporto di questa scelta da parte della CCR, a riguardo della riammissione di una persona nel seno della chiesa, dovrebbe essere legata al suo pentimento, cioè all'ammissione e all'abbandono del proprio peccato.
Per quanto sopra premesso, credo sia abbastanza ovvio, secondo la dottrina cattolica, che un assassino reo confesso, quindi pentito, possa essere riammesso nella chiesa, proprio in virtù del suo pentimento. Mentre per un divorziato, nel caso che questi si unisca in convivenza con altra persona, la sua riammissione non è ritenuta possibile a motivo della sua mancanza di pentimento e della sua persistenza in uno status di peccato.

Una precisazione!
Quanto sopra, chiaramente, è la posizione Cattolica in merito all'argomento e niente di più.

Benedizioni! :-)



Ma infatti sta qui la cosa che non capisco.

Una persona che divorzia vuol dire che con il proprio compagno non ci sta bene no?
Una vita infelice è quanto di più brutto ci possa essere. Se trova un compagno, un nuovo compagno (non per sfizio ma per un motivo valido) e divorzia perchè maltrattato ecc ecc, la chiesa non dovrebbe incoraggiare la felicità?

La figlia di un'amica di mia madre è stata lasciata dal marito. Siccome voleva risposarsi, ha pagato una bella tangente (non so come definirla) al tribunale della sacra rota ed è stato annullato il precedente matrimonio. Ma se non si hanno i soldi?

Titolo: Re: Divorzio
Post di Luce il 04.10.2006 alle ore 14:00:07
Il divorzio per noi evangelici, come diceva anche prima niki dipende un pò da chiesa a chiesa e da chi la governa.
Vi porto un'esempio, in chiesa nostra ci sono due nostri fratelli, convertiti tutte e due da pochissimo, loro sono entrambi divorziati e ora convivono insieme...
E' stato stabilito dal nostro consiglio di chiesa che non si possono battezzare entrambi... ma non perchè divorziati, (sulla Bibbia è scritto che ci si può divorziare mi pare in due situazioni, anche se sarebbe meglio evitare), ma perché in questo momento convivono e non sono sposati, appena risolveranno tutti e due i problemi con i loro rispettivi mariti precedenti, ovvero saranno definitivamente separati, allora si potranno risposare e si potranno battezzare...
In alcune chiese questo non sarebbe possibile... ma ripeto essendo noi evangelici dipendenti dalla Bibbia, e essendo la Bibbia a volte libera ad interpretazione, su alcuni punti (non sul messaggio base, quello è chiarissimo), si sono create diverse linee di pensiero a riguardo.

Titolo: Re: Divorzio
Post di loretta il 04.10.2006 alle ore 14:29:22

Quote:
Vi porto un'esempio, in chiesa nostra ci sono due nostri fratelli, convertiti tutte e due da pochissimo, loro sono entrambi divorziati e ora convivono insieme... E' stato stabilito dal nostro consiglio di chiesa che non si possono battezzare entrambi... ma non perchè divorziati, (sulla Bibbia è scritto che ci si può divorziare mi pare in due situazioni, anche se sarebbe meglio evitare), ma perché in questo momento convivono e non sono sposati, appena risolveranno tutti e due i problemi con i loro rispettivi mariti precedenti,

questi due fratelli avevano mariti ed adesso convivono insieme,? accidenti che chiesa moderna

Titolo: Re: Divorzio
Post di NiniKuna il 04.10.2006 alle ore 14:32:38
ROTFL. Aspetta: sono uomini, erano già sposati con uomini e ora in attesa di divorzio convivono?

Ma siete fantastici!  :clap2:

Titolo: Re: Divorzio
Post di loretta il 04.10.2006 alle ore 14:41:18

Quote:
In alcune chiese questo non sarebbe possibile...  

uhm, penso proprio di no.

Quote:
ma ripeto essendo noi evangelici dipendenti dalla Bibbia, e essendo la Bibbia a volte libera ad interpretazione

ahhahahaha, su questo punto peró diciamo liberissima :gogogo:

Quote:
si sono create diverse linee di pensiero a riguardo.

non pensavo che questa linea di pensiero esistesse in Italia.

Titolo: Re: Divorzio
Post di Anne il 04.10.2006 alle ore 14:59:18
Scusate, mi sa che Luce non è stata chiarissima su questo punto... e voi siete anche un pò maliziosi lasciatemelo dire...  ;-)

Il fratello e la sorella in questione (vi ho già parlato di loro in un altro thread perchè si tratta di mio cognato) convivevano già prima della conversione ed erano separati dai coniugi per motivi di fornicazione (vedi cosa dice Gesù a riguardo). Si sono convertiti e gli anziani hanno detto loro "dovete regolarizzare la vostra unione", cosa che loro avrebbero voluto fare da un pezzo ma ci sono stati problemi burocratici e finanziari. I nostri anziani non vedono di buon occhio che i due convivono ma d'altra parte non è che mio cognato può buttare per strada la compagna (che non avrebbe i mezzi) con il figlio fino a che si sposano! Si tratta di un caso un pò particolare, no?

Titolo: Re: Divorzio
Post di Anne il 04.10.2006 alle ore 15:01:03
E comunque Loretta rimango male ogni volta che leggo i tuoi post perchè sono sempre molto sarcastici. Che motivazione hai?   :-/

Titolo: Re: Divorzio
Post di loretta il 04.10.2006 alle ore 15:37:29

Quote:
Che motivazione hai?    

come che motivazione ho? nessuna, e come sarcasmo?
la storia di luce era in un certo senso molto divertente,
non è questione di essere maliziosi, si parla di ''questi fratelli'' e di ''loro mariti''.....
e visto che non mi meraviglio piú di niente ho reagito.
Potrebbe essere stato benissimo possibile che si trattasse di una comunitá cristiana aperta alle unioni dello stesso sesso. Ne esistono, sai...al mondo.
Anche se mi sembrava improbabile in Italia.

Titolo: Re: Divorzio
Post di simba71 il 04.10.2006 alle ore 15:41:27

on 10/04/06 alle ore 14:59:18, Anne wrote:
Scusate, mi sa che Luce non è stata chiarissima su questo punto... e voi siete anche un pò maliziosi lasciatemelo dire...  ;-)

Il fratello e la sorella in questione (vi ho già parlato di loro in un altro thread perchè si tratta di mio cognato) convivevano già prima della conversione ed erano separati dai coniugi per motivi di fornicazione (vedi cosa dice Gesù a riguardo). Si sono convertiti e gli anziani hanno detto loro "dovete regolarizzare la vostra unione", cosa che loro avrebbero voluto fare da un pezzo ma ci sono stati problemi burocratici e finanziari. I nostri anziani non vedono di buon occhio che i due convivono ma d'altra parte non è che mio cognato può buttare per strada la compagna (che non avrebbe i mezzi) con il figlio fino a che si sposano! Si tratta di un caso un pò particolare, no?


Non so quanto sia particolare il caso... secondo me sta diventando sempre più frequente  :o)
Sul fatto che fossero divorziati prima della conversione non mi crea nessun problema, non vedo perchè dovremmo imporre o pretendere l'etica cristiana da chi cristiano non è.
Direi che gli anziani della chiesa sono di fronte ad un non facile problema e forse la loro è la soluzione meno "traumatica" che potesso trovare.
Intendo dire che non è il battesimo che fa la salvezza e quindi... inoltre penso che molti membri della chiesa avrebbero problemi ad accettare il battesimo dato a 2 conviventi.

Si pone però un problema: non si da il battesimo perchè la loro è una situazione di peccato? In questo caso allora non si dovrebbe tollerale il loro "vivere nel peccato"
Sinceramente non credo sia questo il caso, giustamente non credo che Dio voglia che tuo cognato butti per strada la compagna perchè ora si sono convertiti.
Spero che si possano comunque sposare al più presto e penso che siano loro 2 i primi a disederarlo


Titolo: Re: Divorzio
Post di anto il 04.10.2006 alle ore 15:46:00

on 10/04/06 alle ore 14:59:18, Anne wrote:
Scusate, mi sa che Luce non è stata chiarissima su questo punto... e voi siete anche un pò maliziosi lasciatemelo dire...  ;-)

Il fratello e la sorella in questione (vi ho già parlato di loro in un altro thread perchè si tratta di mio cognato) convivevano già prima della conversione ed erano separati dai coniugi per motivi di fornicazione (vedi cosa dice Gesù a riguardo). Si sono convertiti e gli anziani hanno detto loro "dovete regolarizzare la vostra unione", cosa che loro avrebbero voluto fare da un pezzo ma ci sono stati problemi burocratici e finanziari. I nostri anziani non vedono di buon occhio che i due convivono ma d'altra parte non è che mio cognato può buttare per strada la compagna (che non avrebbe i mezzi) con il figlio fino a che si sposano! Si tratta di un caso un pò particolare, no?



anne certe cose hanno dell'incredibile, si condannano persone che decidono di amarsi.
ti porto l'esempio di una donna che cattolicissima, messa quotidiana, servizi parrocchiali a orario continuato, ma dalla sua casa uscivano alte le voci del marito che hanno traumatizzato lei e i bambini, nessuno mai delle cattolicissime persone ha bussato a questa porta per chiedere se ci fosse bisogno di aiuto.
quando la donna, esaurita dalle tante violenze morali e fisiche ha chiesto la separazione, nemmeno una di queste persone le ha mai PIU rivolto la parola!
ne è venuta in aiuto sapendo le condizioni in cui versava. e quando ha trovato una persona che ricambiava il suo affetto anche il saluto  le è stato tolto da QUELLE CHE SI PENSA NEL LUOGO COMUNE ESSERE LE PERSONE PIU CARITATEVOLI DELLA TERRA!
ragazzi, è davvero questo cio che il nostro DIO chiede? indifferenza, ipocrisia, bigottismo, falsità, pregiudizio? col metro con cui giudichiamo saremo giudicati!

Titolo: Re: Divorzio
Post di Anne il 04.10.2006 alle ore 15:48:03
Hai ragione, Simba, purtroppo non possiamo applicare una mentalità di 50 anni fa alle situazioni moderne. Con questo non dico che non dobbiamo seguire la Bibbia, anzi, ci dobbiamo attenere più che mai ai suoi principi! Ma dobbiamo anche avere tenere conto del fatto che oggigiorno una bella (o brutta) percentuale di neo-convertiti deriva dalla realtà di un matrimonio finito male. Allora che dire? Le chiese dovrebbero essere piene di neo-single!

Loretta, mi riferivo al tuo atteggiamento in generale, anche diversi mesi fa (poi sei sparita per un pò). Se sbaglio ti chiedo perdono.


Quote:
Anche se mi sembrava improbabile in Italia.


Ci sono anche in Italia, purtroppo, ma non è il caso della mia comunità che è tutt'altro che perfetta, ma perlomeno si cerca di vivere una realtà cristiana in sintonia con la Bibbia e la carità predicata da Gesù Cristo.

Titolo: Re: Divorzio
Post di loretta il 04.10.2006 alle ore 17:53:42

Quote:
(poi sei sparita per un pò).


OT

sí ogni tanto sparisco, Marco ne sa qualcosa, essendo iscritta originariamente dal gennaio 2001 o 2002, ...dopo sparizioni e cancellazione, (colpa di Virus, bei tempi quelli) ho pure perso i messaggi che poi ''super marco  :*ha ''raccattato'' in parte, per me.
Cavolo, ci pensi....se non  mi fossi cancellata e non fossi sparita regolarmente avrei raggiunto, sommando i precedenti,  come minimo 3000 0 4000 messaggi invece dei 300 che ho.
...insomma, adesso sai perchè a volte posto come un' ossessa e forse impulsivamente, questione di recupero e tutta colpa di Virus. :))

OT

Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 04.10.2006 alle ore 19:10:59

on 10/04/06 alle ore 08:29:59, menoparole wrote:
Condivido!
Ed in proposito, senza fare nomi, riporto la storia vera di una coppia, storia in cui mi sono ritrovato coinvolto e, per le responsabità a cui sono legato, costretto ad intervenire.
Si tratta di una coppia giovane e, grazie a Dio, senza figli. Spesso il marito aveva picchiato la moglie, ma le ultime volte lei era stata costretta a ricorrere al pronto soccorso e ad esporre denuncia, proprio per evitare il peggio. Ciò nonostante, lei acconsentiva di rimanere con lui, sperando in un suo cambiamento. Ma senza successo.....anzi! Un bel giorno lui si fa accompagnare dalla moglie all'aeroporto per recarsi in un'altro Paese, dove dovrà incontrare una ragazza conosciuta via Web, la quale, con carte false sicuramente (la forza della corruzione), sposerà. Matrimonio falso, messo in piedi attraverso i mezzi della corruzione, soltanto per giustificare un'avventura sessuale.
Quando lui ritorna dalla sua vera moglie, lei è lì, pronta ad aspettarlo, pronta per continuare ad amarlo, sperando in un suo cambiamento.
Ma lui cosa fa? Continua a maltrattarla e a mandarla al pronto soccorso. Lei si confida con il Pastore e con me e mia moglie, in quanto capi-cellula. Cosa fare? Una faccenda abbastanza tosta. Beh......non ce la siamo sentita di lasciare che questa donna continuasse a rischiare. E se alle successive botte fosse stata spedita all'obitorio anzichè al pronto soccorso? C'era una seria probabilità che ciò potesse accadere. Così siamo intervenuti, consigliando alla donna di staccarsi dal marito per un pò di tempo, sperando in un suo ravvedimento e cambiamento. Incoraggiandola comunque, come cristiana, a lasciare aperta la porta del perdono. Chiedendole inoltre, per un bel pò di tempo, e proprio in virtù di un eventuale ravvedimento del marito, di non cercare legami con altri uomini.

Benedizioni! :-)


Questo sentimento che prova questa donna per suo marito certamente non si può chiamare amore menoparole Chiamalo come vuoi non dire che questa donna amava suo marito....so che non posso giudicare da fuori è vero...ma se suo marito si comportava in questo modo avrebbe dovuto o lasciarlo quando le ha messo le mani addosso la prima volta, e in più quando è partito a sposare un altra falsamente! Ma scherziamo???? Ma dove vedi amore in un gesto del genere, il fatto che è stato anche ad aspettarlo?? io lo chiamo masochismo....

Scusate ma io queste storie non le sopporto davvero !

E' meglio che non commento...mi fa stare davvero male...e non capisco neanche il fatto che in chiesa avete aspettato cosi tanto a consigliarle di lasciare suo marito....davvero questa cosa mi confonde...

Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 04.10.2006 alle ore 19:12:30

Quote:
Incoraggiandola comunque, come cristiana, a lasciare aperta la porta del perdono. Chiedendole inoltre, per un bel pò di tempo, e proprio in virtù di un eventuale ravvedimento del marito, di non cercare legami con altri uomini.



Pure??? io spero vivamente che possa trovare la felicità, magari anche in un altro uomo che la AMA veramente con l'amore con la A maiuscola...non so se in caso del genere sarei capace a perdonare....!

Titolo: Re: Divorzio
Post di Luce il 04.10.2006 alle ore 20:08:09
Scusate non volevo creare il panico  :-P... comunque mi ha corretta egregiamente Anne  :-)

Luce

Titolo: Re: Divorzio
Post di Il_GoBBo_Tampone il 05.11.2006 alle ore 20:16:52
Nella chiesa cattolica se uno divorzia e vive nel celibato può fare la comunione.
Se ha un altra relazione no.
Comunque anche la chiesa evangelica condanna il divorzio, eccome se lo condanna.
Anche a distanza di anni ti voltano le spalle.......

Nella chiesa cattolica comunque non puoi fare la comunione ma non ti viene impedito di frequentare anche con un nuovo fidanzato o marito. Nella chiesa evangelica in certi casi (io ne conosco uno) vieni scartato......


Titolo: Re: Divorzio
Post di Luce il 06.11.2006 alle ore 00:25:11
Purtroppo la Bibbia su questo argomento non è sempre chiara, e questo fa sì che si generino dottrine di questo tipo...

Comunque in Matteo 5;31, Gesù dice chiaramente che non si può divorziare se non per fornicazione, ovvero adulterio, mentre in 1 corinzi 7;10,13 dice che ci si può separare solo in caso che, in una coppia dove esiste un non credente, il non credente in questione decida di andarsene, ma in questo caso non viene specificato chiaramente se ci si può divorziare da lui, o solamente separare, in quest'ultimo caso non ci si potrebbe sposare con nessun altro... ammeno che esso non commetta adulterio ovviamente.

Da quì appunto nascono diverse linee di pensiero, ma io credo che dal principio Dio avesse creato le cose in modo che non dovesse esserci divorzio, ma dato che questo non era possibile data la nostra natura corrotta, ha creato queste leggi che guardano al male minore, e non alla sua giustizia, e ovviamente, l'ha fatto solo per noi.

Luce

Titolo: Re: Divorzio
Post di anto il 06.11.2006 alle ore 20:48:57

on 10/04/06 alle ore 14:59:18, Anne wrote:
Scusate, mi sa che Luce non è stata chiarissima su questo punto... e voi siete anche un pò maliziosi lasciatemelo dire...  ;-)

Il fratello e la sorella in questione (vi ho già parlato di loro in un altro thread perchè si tratta di mio cognato) convivevano già prima della conversione ed erano separati dai coniugi per motivi di fornicazione (vedi cosa dice Gesù a riguardo). Si sono convertiti e gli anziani hanno detto loro "dovete regolarizzare la vostra unione", cosa che loro avrebbero voluto fare da un pezzo ma ci sono stati problemi burocratici e finanziari. I nostri anziani non vedono di buon occhio che i due convivono ma d'altra parte non è che mio cognato può buttare per strada la compagna (che non avrebbe i mezzi) con il figlio fino a che si sposano! Si tratta di un caso un pò particolare, no?




anne hai descritto me.
ma non prendertela, di esseri insensibili, che vivono in case confortevoli, con un pranzo e una cena sicuri, ne è pieno il mondo, per chi ama e spera nel Signore rimane solo il biasimo nel vedere persone di tale presunzione....
scusa, ma forse nemmeno io posterò piu, faccio parte di quella categoria a cui non hanno fatto una nicchia in cui mettermi..
dietro le quinte della mia vita, amo, consolo, aiuto, spero, gioisco e piango, e non mi serve altro, perchè i miei due piedi non toccano terra al mattino senza aver prima adorato e lodato il mio DIO.

Titolo: Re: Divorzio
Post di nicky il 06.11.2006 alle ore 22:07:36

Quote:
scusa, ma forse nemmeno io posterò piu, faccio parte di quella categoria a cui non hanno fatto una nicchia in cui mettermi..



non smettere di postare...,ma poco importa della "nicchia" che hai nella chiesa umana che del posto che hai nella Chiesa di Dio. Dio ti benedica!


Titolo: Re: Divorzio
Post di anto il 07.11.2006 alle ore 05:55:30

on 10/04/06 alle ore 14:41:18, loretta wrote:
uhm, penso proprio di no.
ahhahahaha, su questo punto peró diciamo liberissima :gogogo:
non pensavo che questa linea di pensiero esistesse in Italia.


credevo che questo spazio fosse fatto da cristiani...o almeno aspiranti tali....

Titolo: Re: Divorzio
Post di Anne il 07.11.2006 alle ore 08:18:56
Se non posti più, Anto, fai il gioco di una persona qui dentro, che sta cercando di seminare zizzania dappertutto. Non lasciarle il campo. Io ti voglio un bene enorme, cara, anche se non lo dimostro molto, e hai una nicchia nel mio cuore e nel cuore di tante sorelle.
Comunque devo dire che i miei anziani sono molto illuminati  :console: grazie a Dio! Non so come la pensano i tuoi ma i nostri sono più dell'avviso che una cosa ormai rotta non va rotta ancora di più ma aggiustata come meglio si può, proprio come farebbe nostro Signore, che ha fasciato i cuori rotti.
Vedi, nelle chiese servono anche persone come te, che escono dagli schemi della "famiglia perfetta" e creano dei precedenti. E' dura, lo so, ma tu puoi capire quelli che hanno i tuoi stessi problemi, mentre io, per quanto mi sforzo, per quanto amo, ho sempre vissuto in un mondo protetto e non potrò mai capire fino in fondo la vostra angoscia. Dio ti vuole nella chiesa perchè tu, con quello che hai passato puoi aiutare altri. E non hai paura del diverso, come altre persone qui dentro.
Tu fai parte dello schema divino come tutti noi, rinati in Cristo. So, che è difficile trovare il tuo posto, ma pregherò affinchè tu lo trovi!

Titolo: Re: Divorzio
Post di Luce il 07.11.2006 alle ore 13:51:49
Cara anto, chi di noi non ha avuto un'evento traumatico nella propria vita? chi non ha sbagliato neppure una volta?
Io non sò quale sia il tuo caso, perché sfortunatamente non ti conosco, ma capita a tutti di sbagliare e tu non sarai nella prima ne l'ultima... ricordati che Cristo è morto sulla croce per rimediare al fatto che siamo fallaci... vuoi forse rendere vano il suo sacrificio....?

Se poi la gente prende queste cose per avere la possibilità di accusarci, non è certo una novità non ti pare... sappiamo come siamo fatti, sappiamo quale natura malvagia alberga in noi, una natura che può essere placata solo dal nostro Signore.

Per quanto riguarda i provocatori di questo forum io provo un'autentica pena per loro... (una pena cristiana e non ironica e schernitrice), perché per essere divenuti tali, probabilmente alberga un grande vuoto nelle loro vite e questo è molto triste.

Ognuno di noi al diritto di essere ciò che è, con i suoi pregi e i suoi difetti, con i suoi sbaglie e le sue conquiste, ed è nostro dovere e diritto amarci, anche quando prendiamo delle grandi cantonate... (parola di chi l'ha beccata grossa la cantonata  ;-)).

Un abbraccio forte Luce

Titolo: Re: Divorzio
Post di anto il 08.11.2006 alle ore 06:10:31
è bello trovare persone sensibili come voi, e come hai detto tu, Luce, a molte persone manca la carità cristiana per stare bene con i fratelli.
Anne, hai ragione che non si possono mai capire le situazioni degli altri, è per questo chè mi meraviglia essere oggetto di giudizio, sopratutto da una credente.
come hai detto, chi per qualche motivo è fuori dagli schemi, ed è credente, vive già un tormento interiore non indiferente, e vedersi giudicato, ignorato e umiliato non lo aiuta.
credetemi, nessuno si alza la mattina e dice: oggi divorzio-
dietro ci sono sempre storie dolorose, violenze, soprusi e grida che nessuno sente...e tante cose che è meglio dimenticare.
perciò si fanno scelte obbligate e sofferte, cercando di scegliere sempre il meno peggio.

Titolo: Re: Divorzio
Post di MaryLou79 il 11.11.2006 alle ore 17:32:05
C'eè una sorella con 3 figli e il marito è violento con loro da anni. Spesso mi ha detto che a lei non importa morire xché è certa di andare da gesù, xò io l'ho anche rimpreoverata xché dicendo questo nn pensa ai suoi figli. l'ultima volta che l'ho sentita mi ha detto che non ce la faceva più, che il marito ha di nuovo picchiato il figlio più piccolo. Non ci ho visto più e le ho mandato tutto il materiale che ho potuto sulle varie associazioni che aiutano le donne e i figli vittime di violenza incluso l'indirizzo di case di rigugio x donne maltrattate. Il divorzio non è mai una bella cosa, come ha detto anto dietro ci sono delle situazioni che x chi non le passa è difficile comprendere. Tante volte mi viene xò il dubbio che le xsone in un certo ambiente si sposino + che altro x tradizione e cedono al divorzio x semplici banalità. Conosco storie assurde: 2 mesi divorzio, pranzo nuziale con la sposa che va al letto col migliore amico e testimone dello sposo e vengono scoperti quindi matrimonio finito, frase poco carina detta da una sposa fuori dalla chiesa e matrimonio anche qui finito. Sono casi estremi lo so, ma cmq esistono.
Porto anche un esempio di cui sono venuta a conoscenza pochi mesi fa dopo aver partecipato ad una riunione sotto la tenda di evangelizzazione. C'è un fratello, la cui moglie ha abbandonato il tetto coniugale con il 2do figlio e il 3zo in attesa. Il pastore ha negato il battesimo a questo fratello xché separato (non so se civilmente).
Cmq in buona sostanza credo che cristianmente parlando il divorzio non è mai auspicabile, ma sono xfettamente consapevole che quando esistono seri o addirittura gravi motivi x cui la convivenza non è più lpossibile beh, allora meglio lasciarsi che continuare ad essere infelici. Il rimatrimonio so' che non è visto bene da tutti, xò se un nuovo amore entra nella vita della xsona xché condannarsi all'infelicità? Come ha detto Saulo:meglio sposarsi che ardere. Si evita la fornicazione, e scusatemi se è poco.

Titolo: Re: Divorzio
Post di MaryLou79 il 11.11.2006 alle ore 17:40:15
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P86.HTM

qui troverete la posizione della chiesa di Roma sul divorzio. Buona lettura

Titolo: Re: Divorzio
Post di anto il 11.11.2006 alle ore 17:56:10

on 11/11/06 alle ore 17:40:15, MaryLou79 wrote:
http://www.vatican.va/archive/ITA0014/__P86.HTM

qui troverete la posizione della chiesa di Roma sul divorzio. Buona lettura



peccato che non si tenga conto degli esseri umani indifesi, quelli che decidono di divorziare prchè la chiesa di roma non li ha protetti  dalle violenze fisiche e da quelle ancor piu gravi, psicologiche