Archeologia in lutto per Eilat Mazar

By 9 Giugno 2021Esteri, Focus, Israele

È scomparsa a fine maggio Eilat Mazar, figura di spicco tra gli archeologi israeliani.

Mazar aveva 65 anni ed era nipote d’arte: suo nonno, Benjamin Mazar, aveva diretto varie campagne di scavo in Israele. Nel 2005 a Gerusalemme Eilat scoprì le possibili vestigia del palazzo del re Davide ma anche i sigilli di Ieucal e Ghedalia, riconosciuti come due figure bibliche di spicco vissute al tempo del profeta Geremia; in seguito, nel corso di campagne alla base del Monte del Tempio, ha rinvenuto sigilli dell’epoca del re Ezechia e del profeta Isaia.

All’archeologa si deve anche il ritrovamento delle fondamenta della scalinata che conduceva al Tempio: in base a questo elemento Mazar ha formulato l’ipotesi che si trattasse di una scala monumentale completata nel I secolo dopo Cristo. «Ho lavorato con la Bibbia in una mano e gli strumenti di scavo nell’altra», ha dichiarato a suo tempo l’archeologa. «La Bibbia è la più importante fonte storica e merita particolare attenzione».

foto: biblicalarchaeology.org

Evangelici.net è un portale di informazione e approfondimento che opera dal 1996 per la valorizzazione del messaggio, dell’etica e di uno stile di vita cristiano

Sostieni il portale ➔