Asti e la sfida del Talmud

By 27 Giugno 2022Cultura, Israele

Ad Asti un Talmud è al centro di una (garbata) polemica che tocca la comunità ebraica e le prospettive culturali della città. Lo spunto è stato l’esposizione di un’opera rara, l’edizione completa del Talmud babilonese, proveniente dalla biblioteca di Paolo De Benedetti, noto biblista astigiano di origine ebraica scomparso nel 2016 e il cui pensiero è stato ricordato, nelle scorse settimane, dalla sua città.

A margine del convegno la Stampa ha segnalato “una nota malinconica”, dato che il corpus dei volumi «poi partirà alla volta di Brescia con gli altri libri della sua biblioteca». Una scelta obbligata, ha spiegato la sorella di De Benedetti, per una questione di spazi e di disponibilità pratica. «Lì andrà tutto ciò che riguarda Paolo – aggiunge -, anche i suoi scritti, che continuano ad arrivare. Molti erano dispersi e ora stanno ritornando, sono lettere, conferenze, annotazioni».

Un patrimonio che Asti pare non abbia saputo valorizzare: «La città – risponde Maria De Benedetti – non ha mai cercato una soluzione per collocare questi tesori. La gestione di un archivio ha dei costi e Asti non ha affrontato la questione… Vorrei che la città si rendesse conto di non essere in grado di affrontare certe questioni della cultura».

foto: bibliotecastense.it (Paolo De Benedetti)

Evangelici.net è un portale di informazione e approfondimento che opera dal 1996 per la valorizzazione del messaggio, dell’etica e di uno stile di vita cristiano

Sostieni il portale ➔