Se ne va MacLeod, il capitano-predicatore

By 11 Giugno 2021Esteri, Focus, Spettacoli

Quando un attore interpreta un ruolo di punta in una serie o in un film di grande successo rischia di rimanere legato per tutta la vita a quel ruolo. È successo anche a Gavin MacLeod: tutti lo conoscono e lo ricordano come il capitano della serie televisiva americana Love Boat, che ha spopolato anche in Italia per buona parte degli anni Ottanta.

MacLeod è scomparso alcuni giorni fa in California all’età di 90 anni. Pochi sanno che il grande successo di Love Boat fu una condanna per MacLeod, che si vide preclusi ruoli professionali verso cui si sentiva portato. A salvarlo dalla deriva fu la fede; e, stando alle cronache, negli ultimi vent’anni l’attore si è dedicato con un certo impegno all’attività di predicatore, tanto che secondo Repubblica «era tornato solo negli ultimi anni sul set per un paio di progetti di cinema di ispirazione religiosa, in seguito alla sua conversione alla cristianità».

Della sua conversione MacLeod ha parlato diffusamente, nel 2013, in un’intervista concessa a Fox News. Nel 1984, dopo aver vissuto un momento familiare difficile, l’attore decise di riconciliarsi con la ex moglie. Quando si incontrarono, racconta MacLeod, «lei ha detto: “Ho qualcosa per te” e mi ha portato una Bibbia con il mio nome sopra… Ho risposto: “E così sei una cristiana nata di nuovo [born again, ndt]; che cosa significa?”. Lei mi ha spiegato tutto. E io ho esclamato: “Patti, è proprio quello che voglio!”. Lì ho iniziato a diventare quello che sono oggi, una persona diversa».

foto: repubblica.it

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