Australia, proteste per le maglie arcobaleno

By 14 Agosto 2022Esteri, Focus, Sport

In Australia sette giocatori di rugby union hanno rifiutato di entrare in campo per non indossare una maglia con i colori arcobaleno. La polemica è nata quando la loro squadra, i Sea Eagles, ha deciso di utilizzare una tantum una “maglia arcobaleno”, così la definisce il Corriere dello Sport, «al posto della tradizionale divisa bianca, come segno di inclusione e vicinanza al movimento Lgbtq».

In realtà la maglia conteneva solo alcune finiture iridate, ma il discorso non cambia: i sette atleti non sono entrati in campo e hanno motivato il loro rifiuto in base alle proprie convinzioni “culturali e religiose”.

Repubblica riporta la vicenda ricollegandola al caso di Israel Folau, il rugbista di origini tongane escluso nel 2019 dalla federazione australiana per le sue dichiarazioni “contro i gay” (anche, ma non solo: il messaggio era questo), e definisce i fatti australiani “un nuovo e grave caso di discriminazione sessuale”.

La decisione dei sette potrebbe peraltro non essere stata così irrilevante in termini sportivi, dato che alla fine la loro squadra ha perso nettamente la sfida con i Roosters.

foto: smh.com.au

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