Shockwave 2014, si alza l’ondata di preghiera

By 28 Febbraio 2014Chiesa Perseguitata

VERONA – Shockwave, l’iniziativa di preghiera promossa annualmente da “Underground/Open Doors Youth”, da oggi si alza in più di cinquanta Paesi da migliaia e migliaia di giovani cristiani evangelici. Pregheranno durante gli stessi giorni nelle loro chiese, nei loro gruppi o in riunioni speciali per i giovani cristiani perseguitati.

Dal 2009 Porte Aperte ha avviato anche in Italia il progetto giovanile “Underground”, ministero che in altri Paesi era già attivo e che crea un contatto tra i giovani cristiani occidentali e i giovani della chiesa perseguitata.

«Siamo appassionati, consacrati – aveva dichiarato Cristian Nani – coordinatore di Underground, annunciando le date di Shockwave 2014 – e non ci vergogniamo di Gesù. Noi siamo una voce che racconta le testimonianze dei cristiani perseguitati e che si rifiuta di vivere in un mondo che volta loro le spalle».

Cristian Nani nella sua ultima nota ricorda che sono on-line oltre al video-promo dell’iniziativa Shockwave anche un altro video intitolato “Prega per la Siria”. Inoltre, free (in versione digitale per tablet e in una versione più stampabile) è on-line il nuovo UG Mag dedicato interamente a Shockwave, con storie e idee per realizzare le riunioni di preghiera. [gp]

Per maggiori informazioni: tel. 045/6631224 ; e-mail: cristiann@porteaperteitalia.org; sito web: Shockwave

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