
Parte con il tutto esaurito il 41° convegno annuale di Porte Aperte/Open Doors, organizzazione internazionale impegnata nella difesa dei cristiani perseguitati: «gli iscritti sono attorno alle novecento unità», conferma soddisfatto il direttore Cristian Nani, precisando che al numero andranno aggiunti i visitatori giornalieri che non si sono prenotati, che ogni anno ammontano a diverse decine.
Il convegno, partito venerdì sera con la prima sessione, prosegue fino a domenica 17 maggio nella ormai consueta sede del Palacongressi di Bellaria (RN), articolandosi quest’anno attorno al tema “Se tu sei figlio. Dal deserto alla gloria” tra sessioni plenarie, seminari, momenti di lode e altre occasioni di interazione.
I due Paesi su cui quest’anno si concentra in particolare l’attenzione del convegno sono Corea del Nord e Afghanistan, luoghi d’origine dei due relatori ospiti che condivideranno le loro esperienze di conversione e persecuzione, offrendo uno spaccato sulla condizione dei cristiani nei loro Paesi d’origine.
I lavori del convegno vengono raccontati attraverso i canali Facebook e Instagram di Porte Aperte.
(nella foto: un momento dei lavori della prima sessione)







