Camillo Langone e gli alberi biblici

By 17 Agosto 2022Cultura, Curiosità, Focus

Forse una soluzione all’annoso problema della siccità si può trovare nientemeno che nella Bibbia. Così, almeno suggerisce il sapido Camillo Langone, che nella sua rubrica sul Foglio confessa di essersi “fissato con gli alberi biblici”.

Nell’ambito della sua ricerca, tra fichi e melograni, mandorli e lecci, Langone arriva alle querce: «quando l’Antico Testamento parla di querce», spiega, «rimane quasi sempre sul generico, ma se non sono lecci saranno vallonee o querce spinose. Perché nella Bibbia, diluvio universale a parte, piove poco e le piante bibliche di poco si accontentano».

Per questo motivo, suggerisce Langone, «invece di lamentarsi della siccità ci si ispiri alle civiltà della siccità e si piantino gli alberi giusti, preparando il giorno sereno in cui “ogni uomo inviterà il suo vicino sotto la sua vite e sotto il suo fico”». E «soprattutto ci si ricordi sempre che la Bibbia ha sempre ragione».

foto: ilfoglio.it

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