Le storie delle Bibbie valdesi

By 20 Ottobre 2022Cultura, Curiosità, Dall'Italia

Continua fino al 13 novembre a Torre Pellice la mostra “Le Bibbie dei valdesi“, realizzata dal Centro culturale valdese per rendere disponibile al pubblico una parte della sua biblioteca. Il fascino dell’iniziativa non nasce dalla presenza di volumi particolarmente rari, ma dalla loro storia: nelle teche è possibile ammirare centododici Bibbie di epoche diverse, frutto di un interessante lavoro di raccolta e catalogazione che, in parallelo, racconta usi e costumi delle famiglie valdesi, da sempre affezionate alle Sacre Scritture tanto che, anche in periodi storici meno ricchi dei nostri, la Bibbia troneggiava nelle case delle Valli e accompagnava, spesso aiutando a tenerne nota, le vicende familiari.

Sicuramente attira l’attenzione il volume più antico, che risale al 1478, ma la mostra offre anche qualche curiosità, come la constatazione che tra i testi presenti nelle case dei valdesi si potessero rinvenire edizioni cattoliche: «questo ci fa capire – spiega il bibliotecario Marco Fratini – che i confini non erano così netti, contrariamente a quanto si crede, e ci dà l’idea di un panorama più mosso».

Al di là di tutto affascina pensare che ogni volume esposto racconti una sua storia unica, dalla «“Bibbia di famiglia” tramandata di generazione in generazione, con la registrazione di nascite, matrimoni e morti» alla «Bibbia salvata da un incendio, o appartenuta alla moglie scomparsa, o quella che accompagna nella prigionia, o ancora la Bibbia che da un missionario all’altro viaggia dalla Polinesia, al Lesotho fino a Torre Pellice».

foto: riforma.it

Evangelici.net è un portale di informazione e approfondimento che opera dal 1996 per la valorizzazione del messaggio, dell’etica e di uno stile di vita cristiano

Sostieni il portale ➔