
Riforma racconta la storia di trenta pastori evangelici ungheresi che, a fine Seicento, vennero venduti come schiavi nelle galee nel porto di Napoli. Nel XVII secolo la persecuzione nei confronti della maggioranza protestante in Ungheria aveva assunto toni particolarmente cruenti; i pastori evangelici del Paese vennero processati e condannati a morte o al carcere, alcuni di questi vennero condotti fino a Napoli e lì imbarcati come galeotti.
La storia ha un (moderato) lieto fine: l’attenzione sollevata dalla vicenda fece il giro dell’Europa e, grazie all’intervento di personalità del tempo, dopo sette mesi di lavori forzati i ventisei superstiti vennero rilasciati.
foto: riforma.it







