
A Kfar Nahum, la biblica Capernaum (o Cafarnao, in base alla traduzione) affacciata sul lago di Tiberiade, l’abbassamento del livello delle acque ha portato alla luce nuovi elementi archeologici relativi all’epoca in cui la città ha ospitato Gesù.
I ritrovamenti, riporta Avvenire, sono ancora al vaglio degli studiosi, ma sembrano riguardare una sezione dell’antico porto di epoca romana dove «file parallele di grandi pietre in basalto, distanziate di tre o quattro metri, delimitano rientranze capaci di accogliere una o due imbarcazioni alla volta. Non un pontile lineare come quelli moderni… ma un sistema articolato di banchine con insenature usate come ormeggi».
foto: avvenire.it







