
Concluso in Vaticano il maquillage del Giudizio universale di Michelangelo: nella Cappella Sistina si è svolta in tempi record una “manutenzione leggera” – così la definisce la direttrice dei Musei vaticani, Barbara Jarra – che ha rimosso “con acqua distillata e carta velina un leggero strato di salificazione che si è creato in questi anni”, ossia dal grande restauro concluso nel 1994.
La pulitura dei 180 metri quadrati di affresco avrebbe dovuto impegnare per tre mesi una decina di restauratori per turno, ma a quanto pare i lavori si sono svolti in maniera più rapida del previsto, concludendosi in appena cinque settimane.
Un bel risultato per quella che «non è solo un’opera d’arte ma una testimonianza del rapporto tra l’uomo e l’infinito», spiega Jatta alla Stampa; «e così, in questo magnifico spazio sacro che torna all’originale fulgore, si viene immediatamente avvolti dalla potenza del racconto biblico ed evangelico».
foto: lastampa.it






