Ligabue, la fede e le domande a Dio 

By 28 Gennaio 2024Dall'Italia, Musica e dintorni

Nelle canzoni di Luciano Ligabue fa spesso capolino la figura di Dio: un Dio a cui porre domande anche fuori tema (“Hai un momento, Dio”), un Dio che potrebbe provare solitudine (“Dio si sente solo”), un Dio insomma dalle fattezze molto simili alle nostre. La scelta dell’artista è voluta: «nella mia vita e anche nelle canzoni ho tentato spesso di umanizzare la figura di Dio, per provare ad avvicinarmelo un po’. È una mia esigenza spirituale», ha spiegato ad Avvenire. «Non posso non sentirmi credente e sono anche stato cattolico praticante. Di sicuro mi porto dietro un profondo bisogno spirituale e non ho mai pensato che la vita sia tutta soltanto qui».

Ligabue ha confessato poi i problemi a identificarsi con la religione, che «mette troppo al centro il dolore nella raffigurazione di se stessa. Da bambino soffrivo molto queste rappresentazioni. Percepivo invece il bisogno che si enfatizzasse di più la gioia della vita».

foto: avvenire.it

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