
I bambini vanno tutelati, ma non come stiamo facendo oggi. Ne è convinta Susanna Tamaro, che in un’intervista alla Stampa si esprime sulla tendenza a edulcorare i libri per bambini. «Se c’è un tipo di scrittura in cui si avverte la censura è proprio quella per bambini», denuncia la scrittrice. «L’imperativo è non dire nulla che turbi. Questa bonifica dell’infanzia è criminale: i bimbi hanno bisogno del male, del turbamento, non di una realtà edulcorata in cui tutti fanno i girotondi, la vita non è così».
A margine, Filippo Maria Battaglia le chiede lumi sul suo rapporto con la fede, e Tamaro ammette di credere in Dio. «Vivendo a lungo, e avendo molto osservato, mi sono accorta che dietro il reale c’è una trama misteriosa», spiega. E a proposito della morte aggiunge che la incuriosisce: «Spero di vivere ancora un po’, e naturalmente spero di non soffrire, ma non sono convinta che un universo così complesso sia stato fatto per farci vedere solo questo flash che è la nostra vita. Dietro le quinte ci dev’essere qualcosa di strano».
foto: lastampa.it







