Pat Robertson dà l’addio al 700 club

By 20 Ottobre 2021Esteri, Focus, Spettacoli

È giunto il momento della pensione per Pat Robertson, noto telepredicatore americano che per oltre cinquant’anni ha presidiato l’etere evangelico conservatore: a inizio ottobre Robertson, che ha superato i 91 anni, ha annunciato l’addio al suo programma, The 700 club, che conduceva dal 1966.

Sono passati sessant’anni – correva il 1961 – da quando Robertson fondava il Christian Broadcast Network, canale televisivo evangelico cresciuto poi nel tempo a suon di telethon, le maratone televisive mirate a stimolare il sostegno economico dei telespettatori; The 700 club, nato proprio in funzione di queste iniziative di autofinanziamento, era il fiore all’occhiello della programmazione.

Secondo il New York Times il programma di Robertson ha trasformato la storia della televisione evangelica americana: dalla trasmissione di sermoni registrati e di riunioni di risveglio si passò al formato del talk show, un salotto dove discutere di temi cari al telespettatore, come l’alimentazione, le relazioni familiari, ma anche la politica; a questo si aggiunse la capacità del conduttore di rendere particolarmente efficaci le tradizionali testimonianze di conversione.

Stando agli esperti Robertson ha fatto da trait d’union tra il movimento evangelico conservatore e il partito repubblicano, e questo ruolo – unito a una visibilità ormai consolidata negli anni – gli fruttò tra l’altro anche un onorevole secondo posto alle primarie repubblicane nel 1988.

Nel corso del tempo a margine del suo programma non sono mancate le polemiche, in particolare per il suo approccio non esattamente amichevole e non proprio moderato nei confronti dell’islam, del movimento femminista e dei comportamenti omosessuali, ma Robertson, in realtà, fu capace di spiazzare anche i suoi stessi sostenitori, per esempio per le sue posizioni a favore della legalizzazione della marijuana.

Nel salutare il suo pubblico, Pat Robertson ha ceduto idealmente il testimone a suo figlio, che condurrà il programma da ora in poi; prima di lasciare il posto, tuttavia, ha già messo le mani avanti raccomandando all’erede di aspettarsi, di tanto in tanto, qualche sua incursione in onda come commentatore “in caso riceva una rivelazione dal Signore”.

foto: nytimes.com

Evangelici.net è un portale di informazione e approfondimento che opera dal 1996 per la valorizzazione del messaggio, dell’etica e di uno stile di vita cristiano

Sostieni il portale ➔