
“Make Heaven crowded” è il nome del primo tour di Turning Point USA dopo la scomparsa di Charlie Kirk: Open, la testata online fondata da Enrico Mentana, ha dedicato un ampio servizio all’iniziativa, raccontandola nell’ottica di «un nuovo cristianesimo che è riuscito a unire chiese evangeliche, movimenti carismatici e reti pentecostali e a trasformarli nei crociati del trumpismo».
La tappa del tour a Portland, nel Maine, ha riunito decine di pastori, influencer e attivisti in quella che sembra una fiera di progetti evangelici ispirati alle parole chiave dei valori conservatori, contro i temi laicisti che pare non soddisfino più i giovani e le contraddizioni degli eccessi woke.
«Kirk ha creato una struttura capace di mettere insieme reti diverse di leader cristiani della destra radicale e di portarli a parlare lo stesso linguaggio politico», spiega a Open Lisa Hagen, giornalista di NPR; «per decenni molti di questi gruppi non sarebbero nemmeno riusciti a stare nella stessa stanza senza litigare sulla dottrina religiosa».
Un piccolo miracolo che continua a crescere, se è vero che «da quando Turning Point ha avviato il suo ramo religioso… sono circa 10mila le chiese che hanno aderito al network».
foto: open.online







