Ninive riapre le sue chiese ferite

By 19 Aprile 2026Aprile 20th, 2026Focus

Ormai è passato un po’ di tempo, ma ricorderete la piaga dell’Isis, l’autoproclamato califfato islamico che una decina di anni fa imperversava in Iraq, tra Mosul e Ninive, allungando i suoi tentacoli dall’Asia all’Africa e flagellando di attentati l’Occidente.

Sono state numerose le azioni cruente nei confronti dei cristiani (come i copti sgozzati su una spiaggia libica) e, non ultimo, contro le chiese e le opere d’arte. Otto anni dopo la fine dell’incubo, a Mosul hanno riaperto due chiese devastate dalla furia iconoclasta dei terroristi.

Un momento significativo, ha spiegato l’arcieparca della chiesa cattolica sira a Mosul; «queste chiese non sono solo edifici in pietra, ma racchiudono la storia del cristianesimo e le radici cristiane che si estendono in questo paese, in questa nazione e in questa provincia, la provincia di Ninive». Un nome che rievoca profonde reminiscenze bibliche.

foto: vaticannews.va

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