“Giorno della memoria” 2008, per non dimenticare

By 25 Gennaio 2008Israele

MILANO – Domenica 27 gennaio si svolge l’ottava edizione del “Giorno della memoria”, per non dimenticare l’immane tragedia della Shoà e le vittime del nazionalsocialismo. In programma numerose manifestazioni e incontri in diverse città italiane.

Il “Giorno della memoria” viene celebrato per mantenere vivo il ricordo dei milioni di persone morte a causa della follia hitleriana, che investì l’Europa negli anni 30 e 40 del secolo scorso.
Il ricordo, come severo monito perchè una tragedia simile non capiti mai più: questo lo scopo dell’istituzione della legge 211 del 2000, decretata dal Parlamento italiano, che accolse la proposta internazionale di considerare il 27 gennaio come data di commemorazione.

Quella del 27 gennaio non è una data qualsiasi, ma, come riporta l’articolo 1 della legge menzionata, si riferisce al giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, uno dei molti lager in cui venivano sterminati gli ebrei e in cui hanno trovato la morte anche milioni di altri esseri umani, colpevoli di essere una minaccia per il nazismo.

La memoria di quanto accaduto è considerata necessaria, perchè la Shoà non finisca nell’oblio e se ne perda il reale senso di gravità. Per questo motivo, nel 1998 è stato istituito a Stoccolma un gruppo di lavoro internazionale, a cui hanno aderito ventiquattro Paesi, tra cui l’Italia, che promuove, tra le altre attività, l’educazione, il ricordo e la ricerca relativa alla Shoà.

Dal 2000, in numerose città italiane, si svolgono manifestazioni, mostre, concerti, conferenze e incontri, per ricordare le vittime, ma anche raccogliere le testimonianze dei sopravvissuti, che raccontano o hanno raccontato gli orrori vissuti di persona, e le testimonianze di chi si è opposto al tentativo di sterminio, proteggendo e salvando molti perseguitati.

Molteplici le iniziative, organizzate dai Comuni, da varie associazioni, dalle comunità ebraiche.
Citandone solo alcune, a Milano, si svolgerà il consueto corteo, che il 27 gennaio partirà alle 14.15 da piazza San Babila e si concluderà in piazza del Duomo; lo stesso giorno inizierà il viaggio “Un treno per Auschwitz”, che porterà in visita al noto campo di sterminio centinaia di studenti; a Torino, al “Museo diffuso”, mostra permanente sugli anni della Resistenza, vengono proposti numerosi incontri, conferenze, testimonianze e proiezioni di film e di opere prodotte dalle scuole sul tema; a Trieste, incontro presso la “Risiera di san Sabba”; spettacolo multimediale “Musiciste per Auschwitz” al teatro Miela; a Roma, proiezione di film e documentari presso la “Casa della memoria e della storia”; all’Auditorium “Parco della musica” ebrei e disabili ricordano “La memoria degli altri”; a Pistoia (Monsummano Terme), al “Museo della città e del territorio” si ripercorrono le tappe della deportazione, con una particolare attenzione alla deportazione femminile; a Firenze, lunedì 28 gennaio, presso il “Mandela Forum”, voce dei testimoni della Shoà; a Palermo, lunedì 28 gennaio, spettacolo teatrale presso l’Auditorium Rai, a cura del “Trio siciliano”. [sr]

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