Ritiri precampionato d’antan

By 7 Agosto 2022Curiosità, Sport

La Gazzetta ha proposto un amarcord sui ritiri delle squadre di calcio, una pratica che da decenni porta gli allenatori a riunire i giocatori prima del campionato, o in un momento particolarmente importante della stagione, per garantire a chi entrerà in campo la giusta preparazione e concentrazione.

La storia dei ritiri è interessante, tra scorribande e fughe rocambolesche, cene fuori ordinanza a notte fonda e avventure da Casanova. Una pratica, quest’ultima, che viene presentata come piuttosto frequente: «qualche donna restava incinta. E rimanevano figli sparsi un po’ ovunque, tanto che quando le squadre se ne andavano, le ragazze salutavano i calciatori e davano loro appuntamento all’anno successivo per i battesimi dei figli».

Al di là delle avventure galanti non mancava un riscontro culturale che oggi latita: «in ritiro, prima dell’invenzione della Playstation, si leggeva molto. Quotidiani sportivi, soprattutto. Ma c’era chi si distingueva. Carobbi della Fiorentina si presentava con una valigia piena di libri, Vierchowod leggeva testi di astronomia, Branca di archeologia, Robi Baggio si faceva arrivare in hotel le riviste di caccia. Il brasiliano Alemao, invece, non si separava mai dalla sua Bibbia».

foto: gazzetta.it

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