NBA, la fede sulla pelle dei campioni

By 12 Maggio 2024Sport

La fede sulla pelle: Style, supplemento del Corriere, racconta dieci campioni dell’NBA, il massimo campionato di basket americano, e la scelta di tatuarsi “frasi della Bibbia, ali e angeli protettori”.

Scopriamo così che Kyle Kuzma dei Washington Wizards sull’avambraccio sinistro «presenta un versetto biblico tratto dai Salmi 16:20 della Bibbia [in realtà Proverbi, NdR] dove si legge: “Chi sta attento alla parola trova il bene, e chi confida nel Signore è beato”»; sull’avambraccio di Jordan Clarkson (Utah Jazz) «sono impresse le parole “Romani 8:18”»; Lonzo Ball dei Chicago Bulls sul braccio destro si è fatto tatuare «un passaggio della Bibbia dei Salmi 23:4: “Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me”» e sul braccio sinistro due mani in preghiera; sui polsi di LaMelo Ball (Charlotte Hornets) sono presenti le parole “God” (“Dio”) e “Fear” (“Paura”)»; DeAndre Jordan (Denver Nuggets) porta sul braccio destro addirittura un’intera preghiera, quella formulata dal teologo evangelico Reinhold Niebuhr (“Dio, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che sono sotto il mio controllo, e la saggezza per riconoscere la differenza”), mentre sul suo fianco destro compare «un passo della Lettera ai Filippesi (4:11-13): “Posso fare ogni cosa in Cristo che mi rafforza”». Passi biblici anche per Damian Lillard (Milwaukee Bucks) con un’ampia citazione del Salmo 37 e Kevin Durant (Phoenix Suns) con Giacomo 1:2-8.

foto: style.corriere.it (Kevin Durant)

Evangelici.net è un portale di informazione e approfondimento che opera dal 1996 per la valorizzazione del messaggio, dell’etica e di uno stile di vita cristiano

Sostieni il portale ➔